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Palermo, Zamparini: "Solo Juve, Inter e Milan possono permettersi i nostri gioielli"

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Germano D'Ambrosio
venerdì 26 gennaio 2007, 13:552007
autore Germano D'Ambrosio
26.01.2007 13:552007

Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, intervenuto in diretta su Radio Spazio Aperto, è sembrato molto pessimista sul futuro del calcio italiano: "Il nuovo statuto non serve se non cambiano gli uomini e la mentalità. Un mio candidato ideale? Non ce l'ho, alla mia età si diventa cinici e so che per cambiare c'è bisogno di almeno vent'anni. Quello che posso prevedere è che Abete sarà il nuovo presidente della FIGC". I mali che affliggono il sistema calcistico, secondo il patron dei rosanero, sono strutturali: "In Italia c'è un problema di cultura e siamo indietro anni luce rispetto a paesi come l'Inghilterra. Il modello sarebbe la NBA, dove non ci sono retrocessioni e chi arriva ultimo ha diritto di prendere sul mercato le prime scelte.

Qui invece conta la vittoria a tutti i costi, che viene anteposta persino ai valori sportivi". Quando gli è stato chiesto se fosse sorpreso come il presidente del Bologna Gazzoni che anche Moratti fosse coinvolto nell´inchiesta sulle plusvalenze, Zamparini ha rivelato un retroscena: "Ieri mi ha chiamato il nostro direttore sportivo Foschi e mi ha detto che, visti i problemi dell´Inter, arrivando secondi potremmo vincere lo scudetto. Ma io uno scudetto così lo rifiuterei, perché per me conta conquistarlo sul campo". Su Barzagli e Zaccardo, il patron dei rosanero ha detto: "Finiranno all'Inter, al Milan o alla Juventus, perché nessun'altra società può permettersi di concorrere con il loro monte ingaggi. La competizione sul mercato diventa sempre più difficile e anche all´estero perché, oltre alle prime scelte, i grandi club ci tolgono persino i giovani migliori su cui in passato noi cercavamo di investire".

Fonte: Radio Spazio Aperto