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Pancalli: "Eviteremo altri casi Gea"

Pancalli: "Eviteremo altri casi Gea"
venerdì 5 gennaio 2007, 11:312007
di Ilario Imparato

''Ho trovato un mondo ancora handicappato e handicappante. Ma ora deve fare un passo indietro e ritrovare i suoi valori, che non sono solo quelli del business. E' uno sport e la gente lo vuole come tale. La gente ama ancora il calcio. Anche se in Italia, per abitudine, siamo refrattari ai cambiamenti, alle novita', bisognava ripartire da zero dopo calciopoli''. Lo ha dichiarato il commissario della Federcalcio Luca Pancalli in un'intervista a 'La Repubblica'. ''Abbiamo approvato - ha spiegato - il regolamento per gli agenti: e' epocale, si eviteranno altri casi gea. E poi la riforma della giustizia sportiva col patteggiamento della pena prima del processo e non dopo, e la possibilita' che si possa aprire un fronte grazie ai pentiti. Certo, restano i problemi degli stadi mezzi vuoti, anche perche' cadono a pezzi; poi il format dei campionati che va discusso con le leghe, la violenza. Io sono convinto che alla lunga non butteranno piu' i motorini dagli spalti.

Come oggi a Capodanno la gente non butta piu' i frigoriferi dai balconi''. ''Io - ha concluso - ho cercato il dialogo. L'unica possibilita'. E' chiaro che sui punti cardine, cioe' la giustizia sportiva e il diritto di veto, non si fanno passi indietro. Ma su altre cose si puo' discutere. Possiamo riportare serenita', moderazione, equilibrio. Ora la gente e' convinta che chi sbaglia lo fa in buona fede. Non e' poco rispetto a prima. Certo, se il 22 gennaio l'assemblea non dovesse approvare la riforma io non resterei un giorno di piu' seduto qui''.