Parma, Corradi: "Mai stato vicino a tornare alla Lazio"
''Al mio primo anno di Parma la società, era in amministrazione controllata e si viveva un'aria di precarietà. Questo e' un Parma tutto diverso perché c'è un presidente che ha voglia di fare, di investire''. Bernardo Corradi, attaccante del Parma, ai microfoni di Sky, parla del suo ritorno in gialloblu e della prossima gara contro la Lazio, sua ex squadra. ''Non credo di essere mai stato vicino a tornare alla Lazio -dice Corradi-. In un'intervista mi e' stato chiesto: 'Saresti tornato volentieri alla Lazio?'. Ho sempre risposto di sì, perché alla Lazio sono sempre stato benissimo. Credo che vada riconosciuto il merito a Lotito di aver costruito una squadra, non dico perfetta, però una squadra che sta facendo benissimo, che ha ottenuto la Champions League e che mercoledì prossimo si giocherà un accesso importante".
"Per la partita di mercoledì -prosegue l'attaccante- non credo che facciano un gran turnover. Secondo me mettera' l'undici importante in campo per rodare le gambe e, conoscendo un po' anche l'allenatore della Lazio, non credo permetterà ai giocatori di entrare in campo pensando già a mercoledì''. Corradi esclude un'esultanza dopo un eventuale gol contro i biancocelesti: ''Giocando contro la Lazio non mi verrebbe mai di togliermi la maglietta e di fare 10 giri di campo, per una forma di rispetto nei confronti di una squadra, di una tifoseria che mi ha dato tanto''. In conclusione l'attaccante parla della sua esperienza all'estero, in Spagna e Inghilterra: ''All'estero vivono veramente l'incontro della domenica come una festa, sembra che vadano a teatro. A me e' capitato sia in Spagna che in Inghilterra di uscire a piedi dallo stadio, finita la partita, a prescindere dal risultato. Credo sia una cosa impensabile qui in Italia''.




