Peruzzi: "Non sono uno che crea polemiche"
Ilario Imparato
Il futuro di Angelo Peruzzi e' tutto da decifrare. ''Non posso dire io se restero' alla Lazio, a Lotito ho dato disponibilita' totale, tanto e' vero che qualche mese fa mi aveva detto che sarei invecchiato qui, ma ora forse la pensa diversamente...'': sono le parole del giocatore, pronunciate senza toni polemici, ma con la schiettezza e la sincerita' che l'hanno sempre contraddistinto. Per lui, poi, oggi e' stata una giornata speciale: ha ricevuto un premio alla carriera dal sindaco di Roma Walter Veltroni. I tifosi della Lazio, comunque, lo vorrebbero in societa', anche il presidente Lotito sta lavorando per questo, ma finora non ha ancora sciolto le riserve. Martedi' prossimo ci sara' un incontro a tre fra Lotito, il portiere e il suo procuratore. Al momento regna la massima incertezza, con Peruzzi che riflette sul da farsi, visto che non avrebbe gradito alcune dichiarazioni da parte del club, e attende segnali dalla societa'. ''Non sono uno che crea polemiche e non intendo farne - ha detto Peruzzi -, ora ci sara' un incontro e ne parleremo a quattr'occhi, cercando di trovare una soluzione''. Alla Lazio non dispiacerebbe un ruolo all'interno del settore giovanile, ma Peruzzi preferirebbe un ruolo diverso, magari vicino alla prima squadra e, forse, accanto a Delio Rossi che sarebbe molto contento di poter avere con se' uno come lui. ''Ho lasciato il calcio non solo per motivi fisici - ha aggiunto Peruzzi a Radioincontro -, ma per un problema di testa.
Nel calcio di oggi le motivazioni fanno la differenza. Fisicamente puoi avere dei problemi, ma alla fine cio' che conta e' la testa, e gli stimoli che si hanno. Se non si hanno piu' motivazioni e' inutile continuare''. Quando hai capito di voler lasciare il calcio? ''Difficile stabilirlo - conclude -, sicuramente quando ti iniziano a pesare gli allenamenti. Vuol dire che qualcosa non va piu'. Quando l'anima del successo, la voglia di far bene e di migliorarsi, la gioia di giocare ti vengono a mancare e' inutile continuare''. Infine, l'ormai ex portiere della Lazio risponde sulla possibilita' di andare a lavorare in Federazione, magari con la nazionale. ''Andare a lavorare con gli azzurri? Per me sarebbe una cosa bellissima, prima pero' si dovra' valutare il discorso Lazio...''.




