Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Roma, Panucci: "Vicini alla famiglia di Gabriele"

autore
Appi .
mercoledì 14 novembre 2007, 21:502007
autore Appi .
14.11.2007 21:502007

Molti veleni sul calcio italiano, soprattutto dall'estero
"Sicuramente non siamo un grandissimo esempio, anche se l'episodio del tifoso della Lazio è avvenuto fuori dagli stadi. Gli scontri che sono avvenuti dopo hanno fatto ingrandire il problema. Siamo tutti molto dispiaciuti per quello che successo, è morto un ragazzo di ventotto anni e noi della nazionale facciamo le condoglianze alla famiglia e gli diciamo di farsi forza".
C'è chi dice che bisogna fermare il campionato e chi no. Tu che ne pensi?
"Non bisogna fermarsi. Bisogna riflettere e cercare di risolverlo. Ma non bisogna soffermarsi solo sul calcio. Se senti i telegiornali sono pieni di notizie su omicidi, rapine e violenze".
A Glasgow pensi che saremo criticati dalla tifoseria?
"Loro sono un po' più avanti, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra, anche perché all'estero il calcio italiano ha grandissimo rispetto e di questo dobbiamo tenerne conto".
Momento decisivo per l'Italia, da dentro o fuori
"Una partita che racchiude un anno e mezzo di lavoro. Una partita talmente bella e fondamentale che chi la giocherà sarà pronto a dar battaglia calcistica. La Scozia sarà molto agguerrita".
Può preoccupare il clima agonistico?
"Sarà una partita molto intensa a livello fisico. Loro saranno molto preparati e noi la sappiamo. Se metteremo questo più la nostra tecnica faremo qualcosa di importante".
C'è la paura di fare una figuraccia nel caso l'Italia non raggiungesse gli europei?
"Quando in una partita ti giochi tutto, sei consapevole che se fallisci ci saranno molte critiche. Ma noi pensiamo solo a passare il turno e siamo convinti di farcela".
Che ne pensi del mondo ultrà dopo quello che è successo?
"Sono sempre stato molto distaccato da questa politica ultrà. Molte società hanno rapporti e i tifosi più tranquilli devono cercare di dare una mano. Ci vorrebbero pene più sicure, dove vai in galera e cerchi di capire l'errore che hai commesso. Ma in Italia è tutto molto strano".


E' vero che all'estero c'è un clima diverso?
"Assolutamente sì. La gente è più tranquilla, qualsiasi sia il risultato dopo si va a cena e ci si diverte. Il calcio per noi è la nostra ragione di vita, è per questo che dobbiamo lavorare per migliorarlo".
I campioni potrebbero evitare di venire in Italia?
"Fino a che li pagano vengono. Non credo che sia questo il problema. Facciamo tutti i moralisti poi quando ti mettono davanti i soldi vengono tutti".
Te e Cannavaro avete detto che è stata una fortuna giocare all'estero
"Fortuna non perché fanno male in Italia, ma per aver conosciuto altre culture. Se ci si è arrivati da altre parti ad avere una cultura sportiva diversa ci si può arrivare anche in Italia perché noi non siamo secondi a nessuno".
Che effetto ti ha fatto vedere quelle immagini domenica sera?
"Le ho viste una volta e poi sono uscito perché ero disgustato. Non capisco cosa scatta in questi ragazzi per arrivare a fare questo. Molte volte è colpa di noi genitori che non li cresciamo bene. Come padre ho molta paura in questo".
I tuoi figli ti hanno chiesto qualcosa in merito?
"Quando succedono queste cose cambio canale e gli faccio vedere i cartoni".
Davanti a quelle immagini ti viene la voglia di dire 'basta chi me lo fa fare'?
"No perchè è il mio lavoro e ci credo. Non sono io a causare queste cose. Non abbandono mai la barca. E' giusto che chi di competenza faccia qualcosa".
Hai saputo che il Manchester rimborserà i tifosi che non vorranno più venire a Roma?
"E' una decisione loro. Se non vogliono venire se ne stanno a Manchester. Poi è bella Manchester...".

Fonte: romanews.eu