Stadio Olimpico: vietati tamburi e megafoni
Maurizio Libriani
Oltre che per striscioni violenti e materiale pericoloso, all'Olimpico di Roma entra in vigore anche il divieto per tamburi e megafoni. Un incontro di tutti i componenti Gos (Gruppo operativo sicurezza stadio) dei rappresentanti delle società di calcio Roma e Lazio, del Coni (proprietario dello stadio Olimpico) e delle forze di polizia si è tenuto stamani presso la questura di Roma per illustrare le recenti disposizioni prese dall'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive riguardanti l'ingresso e l'esposizione nello stadio di striscioni e di simboli del tifo. Disposizioni che entreranno in vigore dal prossimo 30 marzo.
Secondo la nuova regolamentazione è sempre vietato introdurre ed esporre striscioni dal contenuto violento, ingiurioso o, comunque, vietato dalle vigenti normative, ma anche introdurre e utilizzare tamburi, megafoni ed altri mezzi di diffusione sonora come pure altro materiale simile come quello destinato alle coreografie (fatta salva l'espressa autorizzazione) o striscioni offensivi (con espressioni di razzismo, antisemitismo e vilipendio).




