Stendardo: "Lazio a vita"
Marco Frattini
Intevenuto a Radio 6, durante la trasmissione del duo "Buzzanca&Pantano" e un giorno prima di un esame universitario che lo vedrà impegnato domani pomeriggio, Guglielmo Stendardo ha fatto il bilancio della sua stagione alla Lazio: "Direi molto positiva, sia calcisticamente che umanamente. Ho disputato un buon campionato anche se mi sono fatto male a gennaio nel momento migliore della mia stagione. I gol che ho realizzato? E' andata bene, per un difensore è importante anche segnare". L'arma in più di questa Lazio? "Il gruppo. I giocatori che hanno giocato di meno -ha detto il difensore- hanno dato una grande mano: faccio l'esempio di Manfredini che ha anche segnato gol decisivi ma anceh di Diakitè e De Silvestri". Sull'ultimo Siena-Lazio, Stendardo svela un retroscena: "Il rigore di Maccarone non c'era.
Me lo ha detto anche l'attaccante alla fine del primo tempo". Sul suo futuro: "Mi auguro di restare alla Lazio a vita. E' un punto di arrivo per me. E' una delle piu' grandi società al mondo per storia, blasone e tifoseria. Un rinforzo per il prossimo anno? La cosa che ci fara migliorare sarà la continuità di rendimento cosa che ogni tanto quest'anno è mancata. L'anno prossimo con la Champions dovremmo entrare in quest'ottica".




