Tare giura: "Resterò alla Lazio"
Germano D'Ambrosio
Igli Tare è intervenuto oggi a Tele Radio Stereo nella trasmissione 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma', confermando la sua volontà di rimanere nella Lazio. "Confermo quanto ho già dichiarato in passato: resterò alla Lazio. Tra l'altro mi sto già allenando a Formello per essere pronto per il ritiro. In questi due anni ho pagato il fatto che la Lazio è stata esclusa dall'Europa. Se avessimo partecipato alle competizioni europee ci sarebbe stato più spazio per tutti e anche io avrei giocato di più. Credo che quest'anno andrà diversamente. Il mio rapporto con Delio Rossi? Professionale e corretto. E' chiaro che avrei preferito giocare di più, non fa parte del mio carattere accontentarmi di essere utilizzato poco. Quando sei fuori per parecchio tempo soffri, ma in questi due anni aver fatto parte di questo splendido gruppo mi ha ripagato delle delusioni. Che stagione mi aspetto? Personalmente non parto mai pensando al lato negativo. Sono convinto di poter dare una mano. Io mi allenerò con la stessa concentrazione e la voglia di sempre".
Dal mercato sono arrivati Meghni e Del Nero, giocatori che Tare conosce molto bene avendoci giocato insieme nel Bologna e nel Brescia. "Meghni è il più grande colpo del mercato. Ha qualità tecniche che non ho mai visto in nessun altro giocatore. Se si mettesse a posto dal punto di vista caratteriale è uno dei tre giocatori più forti di tutta la serie A. Dovreste vederlo con il pallone tra i piedi, riesce a fare delle cose impressionanti. E' un giocatore straordinario e un ragazzo stupendo. A Bologna lo chiamavamo tutti Zizou, perché era identico a Zidane. Forse ha pagato il fatto di essere stato esaltato dai giornali troppo presto, ma sono convinto che questo sarà il suo anno. Del Nero è un altro giocatore di grande qualità, che può ricoprire facilmente più ruoli. Non credo sia una seconda punta, lo vedo più come esterno di centrocampo, ma è capace di grandi colpi. Inoltre ha una rabbia in campo impressionante".




