TMW A CALDO - Fiorentina, Prandelli: "Senza Toni forse non saremmo a questo punto"
Germano D'Ambrosio
Sereno e onesto, Cesare Prandelli commenta la gara, elogiando i suoi e facendo i complimenti agli avversari: "Penso che il risultato sia meritato, anche se riconosco che la Lazio ci ha messo in difficoltà, ma lo sapevamo. Quello che posso rimarcare è che ho trovato una squadra che dal punto di vista caratteriale, del temperamento di gioco, dal punto di vista anche dell'equilibrio ha mantenuto per tutti e novanta i minuti la giusta concentrazione. Abbiamo sicuramente sofferto specialmente nel primo tempo, dove siamo stati precipitosi e abbiamo sbagliato molti passaggi, però è stata una partita aperta. E' chiaro che sono due squadre che meritano gli applausi e i loro tifosi devono essere orgogliosi di questo". Continuando nella disamina tecnico-tattica dell'incontro il tecnico viola sottolinea l'importanza degli episodi e di quanto sia importante sfruttarli: "E' importante e fondamentale per una squadra che vuole crescere. Se non hai queste qualità diventa difficile, quasi impossibile perché nelle altre squadre ci sono poi giocatori importanti che ti mettono in difficoltà". Sul cambio Toni-Pazzini: "Luca lo ringrazio perché sono due mesi che sta giocando con problemi fisici e la disponibilità che ha dato a questa squadra e alla città gli va riconosciuto. Senza di lui probabilmente non saremmo a questo punto.
Anche oggi è sceso in campo sofferente. Pazzini ha tenuto palla, ha fatto buone azioni, è importante e non è mai stato sotto esame". L'encomio a Luca Toni sembrerebbe un annuncio di addio, ma smorzate le flebili polemiche di mercato anche su Pazzini, Prandelli chiude la conferenza prima parlando di Europa: "L'Uefa è più vicina, ma ogni domenica ci sono novità. Anche il prossimo turno con il Chievo sarà difficile perché loro devono salvarsi", e poi sulle accuse di scarso Fair Play da parte dei suoi: "E' ora di smetterla. I miei giocatori hanno rallentato in quell'azione (Mutarelli a terra e contropiede viola, ndr), poi l'arbitro ha fatto segno di continuare e intanto Mutarelli si stava alzando. Basta col fair play". Bravo Prandelli, ma l'anno prossimo come si farà senza Toni?




