TMW A CALDO - Lazio, Rossi: "Siamo una squadra seria"
Germano D'Ambrosio
Il tecnico biancoceleste entra in conferenza stampa con il suo stile classico e posato. Lontano dai microfoni come nelle sue dichiarazioni per la Champions inizia a descrivere la partita: "E' stata una partita sofferta, vinta con merito. Io quando vinco, vinco, quando perdo, perdo. Accetto sempre il verdetto del campo. Non soffrire vuol dire essere presuntuosi, anche perché la Sampdoria è una buona squadra. Noi poi siamo calati con certi giocatori, ma giocando tre partite in una settimana è normale, così abbiamo subito il loro ritorno, che con la Samp poi ci sta". Sulla domanda tentatrice della conquista del terzo posto, Rossi elude come sempre: "Nel calcio non ci sono traguardi volanti. O si arriva o non si arriva. Il campionato si deciderà a primavera.
Noi dove saremo faremo la nostra valutazione. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che anche oggi hanno mostrato professionalità. Una squadra seria". Parlando dei singoli il mister rincuora i tifosi sulle condizioni di Siviglia e Cribari, forse recuperabili per la trasferta di Reggio, e poi difende la scelta di Mauri che secondo le previsioni avrebbe dovuto lasciare spazio a Jimenez: "In allenamento io provo tutto. Se uno gioca è perché l'ho visto, l'ho provato. Non me lo ha mica detto il dottore. Jimenez avrà tante occasioni per giocare che si stancherà - e conclude poi con una dichiarazione che sa di anticipazione -. Forse già domenica può essere la giornata per lui".




