TMW A CALDO - Milan, Ancelotti: "Partita condizionata"
Marco Frattini
Al 90' il Milan agguanta una vittoria pesantissima visto la brutta piega che aveva preso il match subito, al 10', con l'espulsione di Massimo Oddo per il fallo, da ultimo uomo, su Bonazzoli, Il colpo vincente, di testa su suggerimento di Jankulovski, porta la firma di capitan Ambrosini ed è arrivato proprio allo scadere del tempo regolamentare, per la gioia dei 39 mila presenti a San Siro. Tre punti che per la squadra di Ancelotti valgano oro e gli consentono di tenere il ritmo vincente delle rivali Lazio e Fiorentina. Quanto hanno incisivo le due espulsione sull'andamento della gara? "Certamente la partita è stata condizionata dalle due espulsioni. E' stata una partita che il Milan, soprattutto nella prima parte, ha giocato bene. In particolare, mi è piaciuta la grande reazione della squadra dopo il rosso ad Oddo. In dieci riusciamo a non perdere la testa e ad essere più determinati, come è successo a Siena. Nel primo tempo abbiamo speso parecchie energie e nella ripresa ne abbiamo accusato.
Per fortuna, è arrivato il gol nel finale". Come valuta la partita di Ronaldo? "Bene i primi 45 minuti - continua Ancelotti - , la squadra l'ha supportato di più. Ronaldo è stato penalizzato più degli altri dall'espulsione di Oddo".
Da circoletto rosso, invece, la partita di Kakà, encomiabile trascinatore dall'inizio alla fine: "Sì, Kakà è cresciuto molto, stasera ha dato un grande contributo, è mancato solo, in alcune circostanze, di precisione". I risultati danno ragione al Milan, sette vittorie nelle ultime otto partite di campionato, ma sul piano del gioco c'è ancora qualcosa da sistemare: "Non stiamo giocando ad altissimi livelli ma l'importante che arrivino i risultati, da questo punto di vista abbiamo ritrovato continuità. Veniamo da una settimana particolare, la Champions martedì e diversi giocatori influenzati". Come valuta, invece, l'operato dell'arbitro Ayroldi? "Si è trovato a giudicare episodi difficili e ha preso scelte coraggiose - conclude -, e non so fino a che punto sbagliate"




