TMW A CALDO - Milan, Ancelotti: "Ronaldo? Vedremo..."
Marco Frattini
Il risultato finale di 3 a 1 per i rossoneri non deve ingannare. Sì, perché la squadra di Carlo Ancelotti ha sofferto non poco la Reggina propositiva e pregiudicata messa in campo da Walter Mazzarri. Alla fine è prevalso il miglior tasso tecnico del Milan che è riuscito a concretizzare le poche
palle gol create. La zona Champions si avvicina sempre di più, il Milan è passato nella parte sinistra del tabellone e Carlo Ancelotti commenta: "Le ultime tre vittorie
consecutive ci hanno permesso di risalire la china anche se ci sono squadre davanti a noi che devono ancora disputare una partita. E' importante comunque la continuità dei risultati. Quella di domenica contro la Lazio sarà una partita fondamentale che dovremmo preparare al meglio. Oggi abbiamo sofferto una Reggina offensiva, che mi è piaciuta molto perché gioca per vincere e non è un caso che abbia fatto tutti questi punti, anche se abbiamo avuto tante occasioni in ontropiede"
Il contropiede: una scelta, una necessità o una nuova idea?
"La partita si è sviluppata in una certa maniera, siamo andati presto in vantaggio (al 6' grazie ad una bella punizione di Andrea Pirlo, n.d.r.) e questo ci ha consentito di difenderci ma anche di sfruttare i contropiedi".
Il Milan ha segnalato la svolta da quando Brocchi e Gattuso si sono
rimpossessati del centrocampo...
"Anche questo ha contribuito, la squadra ci ha guadagnato in aggressività e il centrocampo in sostanza. Oggi Gattuso era
squalificato ma Jankulovski ha fatto davvero una grande partita".
Oggi Seedorf ha potuto giocare nella sua posizione prediletta, quella di trequartista, ed è arrivato anche un gol da manuale. Certo è che con Kakà in campo non sarebbe stato possibile...
"E' stata un'azione ben congeniata. E'stato bravo Jankulovski che contro la Juve, con azione simile, ha portato in gol Gilardino".
In più d'una circostanza il Milan ha tremato ma la sorte sembra essere tornata dalla sua?
"In questo senso direi proprio che il vento è cambiato: per fortuna!".
Le telecamere hanno ripreso un Inzaghi piuttosto seccato dalla sostituzione...
"Non è la prima volta che un giocatore sostituito si arrabbia".
Il fatto che abbia infilato il tunnel e non sia rimasto in panchina a vedere il resto della partita?
"Non lo so ma non credo sia un problema. Non si è obbligati a restare in panchina. Quando Inzaghi è uscito ha dato la mano a Gourcuff, questo è importante. Anche Cafu, quando è stato sostituito, non era contento. Perché allora non parliamo di lui?".
Il gol di Gilardino proprio dopo l'uscita di scena di Inzaghi è un caso?
"Sì certo, è stato un caso", la risposta stizzita di Ancellotti.
E' d'accordo che l'Inter si appresta a vincere un campionato sottotono?
"E' senz'altro un campionato particolare con la Juve in B e il Milan penalizzato: ciò comunque non toglie i tanti meriti dell'Inter che prosegue nel suo cammino tra un record e l'altro".
Galliani ha fatto capire che Ronaldo potrebbe arrivare in rossonero...
"Vedremo, vedremo".
Si aspettava qualcosa di più da questo Milan che senza penalizzazione avrebbe 31 punti in carniere?
"Non è certo un gran bottino. Quello che conta è che siamo tornati in linea con gli obiettivi della squadra".
Senza la penalizzazione, il Milan sarebbe stato in zona Champions?
"Assolutamente sì".
E' vero che lei non voleva Cassano al Milan?
"Si parla degli eventuali accorgimenti e poi se ne discute insieme. Il Milan ha già quattro attaccanti, speriamo di risolvere presto la questione Borriello. Confidiamo inoltre in Oliveira, autore di un girone d'andata sottotono che speriamo riscatti in questo di ritorno".
Stasera tiferà Siena?
"No, guarderò la Lazio con attenzione".




