TMW A CALDO - Palermo, Barzagli: "Il pubblico palermitano non è più quello di prima"
Francesca Patanè
D'accordo, il Palermo pur giocando male non ha perso e il Parma pur giocando bene non ha vinto, ma alla fine di questa decima partita di Campionato conclusa 1 a 1 tra i fischi corali dello stadio Barbera non si può dire che non ci siano stati vinti e vincitori.
Andrea Barzagli - protagonista della serata dopo il "mordi e fuggi" di mister Colantuono, venuto in sala stampa solo per dire "Sono molto contento di com'è andata, andiamo avanti senza ascoltare nulla, ho un gruppo di uomini veri" - si è presentato ai giornalisti per difendere i suoi compagni dall'intransigenza dei tifosi: "Hanno fischiato dall'inizio alla fine: il pubblico palermitano non è più quello di prima" ha detto il capitano, che subito dopo ha aggiunto, riferendosi all'uscita dal campo quasi in lacrime di Franco Brienza: "D'ora in poi giocheremo soltanto per noi stessi e per il nostro allenatore: anche noi siamo uomini".
Sacrosanto ragionamento, come sacrosanto è il diritto dei tifosi di
di protestare davanti a prestazioni scadenti, ma lo scollamento, la disaffezione, non giovano a nessuno né tanto meno al Palermo.




