Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

TMW A CALDO - Palermo, Colantuono: "I quattro punti? Il campionato è appena all'inizio e la classifica non è significativa..."

autore
Francesca Patanè
domenica 16 settembre 2007, 19:352007
autore Francesca Patanè
16.09.2007 19:352007

Applausi d'inizio all'ex capitano Eugenio Corini, tornato sul campo del Barbera come avversario dopo quattro anni intensi trascorsi in maglia rosanero, e poi non c'è più stato spazio per i sentimentalismi.
La partita di andata contro il Torino ha regalato ai tifosi del Palermo un primo tempo di tutto rispetto, durante il quale gli undici ragazzi di mister Colantuono hanno primeggiato e messo in cassa un goal siglato Simplicio, e un secondo tempo in cui - costretti ad arretrare il baricentro a causa dell'infortunio del terzino Pisano con conseguente rimaneggiamento dell'assetto della difesa - hanno dovuto cedere il passo agli undici di mister Novellino, sicuramente cresciuti rispetto al primo tempo e in grado di firmare - col neoacquisto Recoba - il goal del pareggio, che - come spesso accade in questi frangenti - ha fatto perdere lucidità ai palermitani.
Tutta colpa dei continui adattamenti, secondo il tecnico del Palermo, che alla conferenza stampa del dopo-partita molto serenamente ha spiegato così: "I problemi fisici ci hanno condizionato e abbiamo sofferto. Al Palermo manca la condizione fisica di alcuni atleti e nel reparto arretrato siamo in emergenza. E poi ci sono anche i lunghi viaggi a cui qualche giocatore è stato sottoposto e che certamente non giovano alla forma fisica. Tutto ciò costringe continuamente a modificare ruoli e posizioni in campo".
I riferimenti del mister? A Pisano, appena infortunato, a Miccoli, appena maltrattato (nel primo tempo, dalla rude difesa granata), ma anche a Barzagli, reduce dal doppio impegno con la Nazionale; a Bresciano, tornato dalla lontana Australia dopo l'amichevole con l'Argentina; a Guana, neppure in panchina a causa di un infortunio; al neoacquisto Caserta, assente per lutto.


Insomma, più scalogna di questa. I problemi nel reparto della difesa ci sono e - ha detto Colantuono - "al momento siamo anche a corto di terzini" (Cassani e Capuano sono ancora in infermeria e, con l'infortunio di Pisano, rimane disponibile solo Zaccardo, n.d.r.).
E a tutto ciò si è aggiunto anche un trio d'attacco - Amauri, Miccoli e Cavani - decisamente sottotono (Amauri ha pure inutilmente rimediato un'ammonizione), grazie anche all'efficace prestazione della difesa granata.
"Il nostro attacco sottotono? Può succedere" ha osservato serafico il tecnico rosanero.
Certo, può succedere, ma quei quattro punti in classifica - dopo i nove della Roma, i sette dell'Inter, i sei di Napoli e Juventus, e i cinque di Milan, Fiorentina (già, pure lei) e Atalanta - sono un piccolo colpo al cuore dei tifosi che sognano. E fortuna che, come ha detto il mister, "il Campionato è appena all'inizio e la classifica non è significativa".