TMW A CALDO - Palermo, Colantuono: "Una vittoria che vale il doppio"
Francesca Patanè
Al 93° - l'ultimo dei tre minuti di recupero - il boato del Barbera. Meglio di così non poteva essere la prima vittoria in casa del Palermo: il modo giusto per spezzare lo strano incantesimo che ha portato gli undici di Stefano Colantuno a vincere sempre fuori e mai in casa, vai a capire perché.
Una beffa per il Milan, che non meritava di perdere, un colpo di fortuna per il Palermo, che ha subìto per tutto il primo tempo il gioco
degli avversari, ma che - secondo la lezione del nuovo tecnico - ha imparato a reagire."Quella di stasera - ha detto mister Colantuono - è una vittoria che vale il doppio, perché il Milan è una delle squadre più forti del mondo".
D'altra parte il calcio è fatto di episodi, come hanno detto in sala stampa dopo la partita i due tecnici - Colantuono e Ancelotti - e lo stesso capitano del Palermo Andrea Barzagli.
Due a uno il risultato, ma sul temporaneo pareggio pende il dubbio dell'irregolarità dell'azione di Amauri.
Ad andare in porta Seedorf per i rossoneri, Diana (uno dei migliori rosanero in campo) e Miccoli per il Palermo.
Mister Colantuono - una pasqua per l'incredibile successo - ha ammesso: "Il pareggio sarebbe stato più giusto".
Una volta tanto la fortuna si ricorda di bussare alla porta di casa Zamparini? Certo, ma - ha detto il tecnico rosanero - "la partita è stata giocata a viso aperto e la
mia squadra comincia ad avere la mentalità giusta e la voglia di non accontentarsi".
Dall'altro lato, la campana - a morto, vista l'espressione del viso - di Carlo Ancelotti, che ha detto: "Non mi era mai capitato di perdere in questo modo. Ma nella vita c'è sempre una prima volta".




