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TMW A CALDO - Palermo, la presentazione ufficiale di Jankovic

autore
Francesca Patanè
giovedì 5 luglio 2007, 18:582007
autore Francesca Patanè
05.07.2007 18:582007

La vera notizia è che non è pelato. Per il resto, poco da aggiungere: è andato tutto secondo copione. D'altra parte c'è poco da dire alle presentazioni dei nuovi acquisti nel mercato del calcio, al di là della soddisfazione di chi è riuscito ad accaparrarseli e della felicità (più o meno indotta da allettanti contratti) di chi è appena arrivato, sempre troppo poco tempo prima della presentazione alla stampa, tanto poco che il nuovo acquisto, in genere, ha davvero poco da dire (se poi è straniero quel poco diventa zero, come ben insegnava il buon Guidolin).
Eppure la presentazione alla stampa (nella splendida cornice del Palace Hotel di Mondello) di Bosko Jankovic, serbo di 23 anni - il più recente acquisto del ds Rino Foschi - ha avuto un sapore speciale. Almeno secondo il vicepresidente Guglielmo Miccichè: "In sei anni, da quando sono qui, vi ho fatto conoscere diversi giocatori, di tutte le nazionalità, italiani, europei, sudamericani - ha detto Miccichè - ma stavolta ho l'impressione di presentare qualcosa - qualcuno - di molto particolare". "Seguiamo Jankovic da diversi mesi - ha continuato il vicepresidente - personalmente quello che ho visto (delle sue performance, n.d.r.) mi ha convinto che l'impresa di essere riusciti ad assicurarcelo è stata veramente un'impresa straordinaria".
L'operazione dell'acquisto si è svolta in assoluto silenzio - su Jankovic c'era persino il Barcellona - e probabilmente - ne è convinto Miccichè - è stato proprio il non averne strombazzato l'interesse che ha portato a buon fine il progetto (dov'era la solita Fiorentina? e la Lazio, la Roma, l'Inter?...).
Bosko - che in barba al suo nome vivrà vicinissimo al mare - non sa una parola di italiano. Ma ha buona volontà - questo almeno si capisce dal suo progetto di imparare in pochi mesi - e una traduttrice simultanea che lo tampinerà - supponiamo - fin quando lui non sarà perfettamente autonomo.

Moglie permettendo, naturalmente, quella che ancora ufficialmente non c'è, ma che tra dieci giorni impalmerà, e così sarà anche lui un neosposo rosanero, come Edinson Cavani (che intanto per la "Celeste", al Mondiale Under 20, continua a sparare goal come fosse una mitragliatrice) e Andrea Caracciolo, che quando ha impalmato la palermitana miss (o quasi) Gloriana Falletta indossava ancora a pieno titolo la maglia del Palermo (recentemente, buonperlui, è stato ceduto in comproprietà alla Sampdoria).
Gossip a parte, torniamo alla conferenza stampa, dove le dichiarazioni del neoacquisto serbo si sono ridotte a un solo aggettivo: "straordinario". Per Bosko tutto è "straordinario": dalla squadra alla città, dal Campionato italiano al clima siciliano, dall'allenatore ai tifosi (provati a non segnare, Jankovic, e poi ne riparliamo... oppure chiedi all'Airone...).
Insomma, con Colantuono e Migliaccio e Jankovic e Micc... e qualche altro puntello niente male che forse sta per arrivare, per il nuovo Palermo le premesse ci sono tutte, e l'entusiasmo pure. Manca solo uno "straordinario" corno rosso, per esorcizzare la sfiga del girone di ritorno dello scorso Campionato.
Ma ad acquistarlo c'è ancora tempo fino al 26 agosto...