TMW A CALDO - Parma, Di Carlo: "Giocando così, si può far bene"
Lucia Bandini
Di Carlo è indubbiamente amareggiato: il suo Parma vinceva per due reti sulla Juventus ma, alla fine, esce dal Tardini con un solo punto. “Giocavamo contro una grande squadra – ha detto l’allenatore dei crociati – se si gioca con velocità e determinazione, come abbiamo fatto per gran parte della gara, si può fare bene con tutti. Reginaldo, Pisanu e Gasbarroni hanno fatto una grande partita; devo fare i complimenti a Falcone: non giocava da venti giorni e alla fine ha resistito seppur con i crampi. Morfeo doveva essere il giocatore che doveva cambiare la nostra partita: giusta o sbagliata che fosse, la sua espulsione ha sfavorito e condizionato più il Parma che la Juve: è stata pesantissima. Secondo me, Morfeo, che non si allenava dalla gara con il Palermo, poteva avere venti minuti nelle gambe; quindi ho preferito inserire prima Dessena per arginare la fisicità della Juventus.
I ragazzi hanno tenuto il campo, fino a quando la Juventus non ha iniziato a giocare: comunque, è il nostro quarto risultato utile consecutivo, possiamo crescere e far meglio; siamo stati bravi ma potevamo gestire meglio nel finale. Con la Lazio mancherà Coly, espulso per un fallo in cui non ha toccato l’avversario, e mancherà Morfeo: speriamo che qualcuno recuperi e che non si faccia male nessuno”. Adesso ci sarà una pausa in cui si dovranno recuperare le forze e calmare i nervi.




