Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

TMW A CALDO - Sampdoria, Mazzarri: "Nel finale avrei voluto far esordire Cassano"

autore
Diego Anelli
lunedì 3 settembre 2007, 00:342007
autore Diego Anelli
03.09.2007 00:342007

Walter Mazzarri non nasconde il proprio dispiacere per l'occasione sciupata nel finale, ma evidenzia l'impegno della squadra, reduce da ottimi risultati nonostante il recente tour de force: "Certamente resta un po' di rammarico, diamo merito alla squadra avversaria partita in maniera molto veemente, ma le occasioni più nitide le abbiamo avute noi. Del resto contro squadre così forti serve anche un pizzico di fortuna in più per avere la buona sorte, ma l'importante è aver creato i presupposti per le occasioni da goal. Non dimentichiamoci che la Lazio aveva due giorni in più sulle gambe e non è un vantaggio da poco considerando anche il caldo di questi tempi: Palombo è uno che macina chilometri come Volpi, un po' di stanchezza era naturale sentirla. Sono rammaricato anche per l'espulsione: avrei voluto cambiare Ziegler, ma Lucchini e Campagnaro erano sull'orlo dei crampi e volevo tenermi il cambio in caso di necessità. Se fossimo rimasti in undici avremmo potuto ancora vincere e sfruttare il momento a noi favorevole. Nel primo tempo eravamo un po' contratti, nei contrasti arrivavamo sempre in ritardo o con poca convinzione, nelle mezze palle eravamo sempre in vantaggio. Nel secondo tempo invece siamo entrati in campo più decisi e non abbiamo rischiato più nulla. La difesa si è ben comportata, abbiamo subito soltanto un goal in campionato e uno su punizione in uefa, il test di stasera era importante vista la forza offensiva della Lazio, un test attendibile superato molto bene soprattutto nella ripresa.

A livello mentale l'anno passato è stata dura, si faceva punti eppure eravamo sempre sotto zero, qui è un altro vivere. Dispiace non aver vinto quando si sarebbe meritato, non raccogliere quanto seminato quando si merita perché capitano poi i momenti duri, è importante far punti quando è possibile. Non mi meraviglio dei risultati contrastanti di molte squadre: in questo momento se una squadra non entra concentrata e motivata in campo si può alternare sconfitte clamorose contro squadre alla portata e successi imprevisti contro le big. Sinceramente ho fatto una sorpresa a Cassano portandolo in panchina, lui deve soltanto pensare a mettersi apposto fisicamente e a lavorare, finora si è impegnato moltissimo facendo tutto quello che gli abbiamo chiesto, ho pensato che fosse giunto il momento di fargli sentire il calore del pubblico e l'atmosfera della partita, fosse stato possibile l'avrei fatto anche entrare nel finale. In questa maniera ha pure avuto l'occasione per sentire in prima persona cosa chiedo ai miei attaccanti. Se avessimo vinto anche stasera, non avrei potuto chiedere di meglio, si sarebbe fatto il massimo, ma considerando il cambio di allenatore, di modulo e di buona parte dell'organico, si sta lavorando benissimo: sono arrivati risultati e si vede già un'identità di squadra, non dimentichiamoci i due passaggi di turno in Europa. Con la sosta avrò modo di recuperare gli acciaccati Accardi e Maggio, la sosta non ci dà assolutamente fastidio. La Lazio non si scopre adesso, è una grande squadra, non a caso è entrata in Champions, è ben messa in campo, è molto fisica, fa del pressing e della motivazione le sue armi migliori, senz'altro farà un altro grande campionato".