TMW A CALDO - Torino, Novellino scherza: "Rinforzi in attacco? Cerchiamo Ibrahimovic..."
Germano D'Ambrosio
Il Torino si aggiudica il "Trofeo del Centenario". Partita tattica a centrocampo, le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi. Il Penarol è molto più avanti nella preparazione e si vede, il Torino prende le misure e crea qualche occasione in più degli avversari.
Mister Novellino, un piccolo passo indietro rispetto alla partita con il Brugge?
"No, direi di no. Questi sono molto più tosti. Tra centrocampo e difesa stiamo molto bene, lasciamo poco agli avversari. Per quanto riguarda l'attacco dobbiamo velocizzarci negli ultimi tocchi. Ciò nonostante abbiamo creato importanti occasioni per fare gol. Comunque sono felice di aver vinto il Trofeo".
La squadra cambia completamente atteggiamento quando entra Di Michele, diventa molto più temibile...
"Anche un cieco si accorgerebbe della duttilità tattica di Di Michele. Lui può giocare in più ruoli, è rapido e vede la porta. Ma a malincuore ora devo scordarmi di lui per 9 partite".
In questi due mesi senza Di Michele, il Toro non avrebbe bisogno di un attaccante che 'vede la porta'?
"Guardate, sono giorni che cerchiamo Ibrahimovic, ma lui non risponde al telefono... (sorride, ndr) ci avranno dato il numero sbagliato!"
Ora la Lazio: con quale atteggiamento affronterete la partita a Roma?
"Assolutamente senza alcun timore. Questa squadra deve sapere che è forte e non deve avere paura di nessuno. Andremo li e ci giocheremo la partita, con due punte o con una punta e mezzo. La cosa importante saranno i punti che porteremo a casa".
La Lazio è demoralizzata e distratta per il pareggio ottenuto in Coppa? Penserà a Bucarest?
"Non credo. Conosco bene Delio Rossi e lui pensa sempre ad una partita per volta".
Ma questa squadra, visto che è forte, può puntare alla Coppa Italia?
"Una cosa alla volta, subito dopo la Lazio penseremo al Rimini. Mi sono già informato, è una squadra molto veloce. Ma scrivete pure che l'ho detto io, mi prendo tutte le responsabilità del caso (come sempre): questo Toro è forte".
Con questa frase Walter Alfredo Novellino conclude la conferenza stampa rassicurando tutti.




