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Torino, Comotto: "Il ritiro era nell'aria"

autore
frama
lunedì 19 febbraio 2007, 22:072007
autore frama
19.02.2007 22:072007

E' tempo di ritiri. L'udinese dopo il pari contro l'Ascoli potrebbe partire già da domani sera per il ritiro. Nemmeno il cambio della guardia tra Galeone e Malesani ha prodotto per ora effetti benefici. In vista del delicato scontro col Parma, il Patron Pozzo pensa a quella terapia che in passato ha dato i risultati più sperati. Invece certo il ritiro del Torino. Dopo la sconfitta di ieri contro la Lazio, il presidente del Torino Cairo ha confermato in panchina il tecnico Alberto Zaccheroni, ha però deciso di mandare in ritiro la squadra a Desenzano del Garda per preparare al meglio la trasferta contro il Chievo.
Abbiamo sentito il parere di uno dei protagonisti Gianluca Comotto.
"Questo ritiro era nell'aria, dopo cinque sconfitte siamo stati costretti ad andare in ritiro,a mio avviso molto utile. Necessario che in questo momento si cerchi tranquillità. Non si deve avvertire la pressione dei tifosi, anche se devo dire stanno reagendo molto bene a questo periodo. Fino ad adesso non hanno mosso critiche contro noi giocatori. Forse sono tranquilli perché fin dall'inizio si è sempre saputo che il nostro obbiettivo era la salvezza. Questo traguardo è ancora alla nostra portata, niente è ancora perduto.
Necessario però dare una svolta. Anche l'Udinese so che probabilmente partirà, eppure è in posizione più tranquilla della nostra.
Questo è un campionato strano, infili diversi risultati positivi e poi inizi il periodo negativo. Con l'arrivo di Zaccheroni abbiamo fatto un filotto positivo di sei partite, ma poi ora siamo arrivati alla quinta sconfitta consecutiva. Bisogna dare una svolta.
Serve tutta la massima concentrazione per poter andare avanti. Abbiamo una partita molto delicata uno scontro diretto valevole per la salvezza, un impegno che non possiamo permetterci di sbagliare e poi il Cagliari e la Fiorentina fuori casa
Pensa che a Torino Zaccheroni possa rischiare un esonero?
"Il Torino sta facendo il campionato, che ci si immaginava, essendo una neopromossa.

Bisogna lottare e rimboccarsi le maniche. Non credo che il mister rischi un esonero, forse però bisogna capire quali sono i nostri reali obbiettivi. Noi giocatori dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, capire dove abbiamo sbagliato".
Ottima prova ieri di nuovo per Fiore...
"Io sinceramente me l'aspettavo, mi immaginavo potesse avere dentro di sé una grande voglia di riscatto e così è stato. Penso che in questo momento Fiore si possa fare qualche domanda anche lui, vedendo come sta andando il Torino. Una cosa posso dire non è lo stesso Fiore del Torino, non so se per colpe sue o non sue. Non devo dirlo io".
Ti aspettavi di vedere un Empoli così
"L'Empoli per me è una grande sorpresa, neanche con le più rosse aspettative mi sarei immaginato un campionato del genere da parte loro. La loro forza è il gruppo e la compattezza. Domenica però non avrà vita semplice, incontra una grande Fiorentina che sta attraversando un ottimo momento. Se la Fiorentina batte l'Empoli si avvicina alla Champions, un risultato del tutto inaspettato visto la penalizzazione, ma la conferma che la Fiorentina è una grande realtà. Sta ripetendo lo stesso campionato fenomenale dello scorso anno, solo che questanno aveva da superaro l'handicap di calciopoli".
Unione che state cercando voi....
"Questo ritiro serve proprio a questo. Stando insieme possiamo ritrovare la concentrazione, la forza del gruppo. Fino ad adesso non sono mai stato favorevole, né contrario, dipende dai singoli momenti. Sono contrario quando te lo impongono i Presidenti senza motivo, ma non è il nostro caso. Abbiamo bisogno di ritrovare noi stessi per colpa dei risultati, in vista anche di una partita così delicata".

Fonte: Raffaella Bon per violaplanet