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Torino: Muzzi elettrico, mercato statico

Torino: Muzzi elettrico, mercato statico
giovedì 18 gennaio 2007, 07:352007
di Appi .
fonte Gaetano Mocciaro per www.carlonesti.it

Passano i giorni, i tempi si accorciano e il Toro, concentrato sui tre fronti di mercato (difensore, esterno sinistro, attaccante) ancora non ha concluso nulla, se non per quello che riguarda le uscite (gli ultimi sono Gallo e Orfei, andati a Modena). E' ormai chiaro che per attendere i botti di gennaio bisognerà aspettare fino all'ultimo giorno.

Preso atto, dopo l'ennesima figuraccia di Pancaro, che un esterno sinistro serve come il pane, il Toro ha deciso di accelerare per trovare una valida alternativa a Jacopo Balestri (nel frattempo fortemente corteggiato dal Napoli). Erminio Rullo è l'ultimo nome uscito fuori e la sua candidatura pare superare quella di Cesar. Il brasiliano si è svincolato dall'Inter con tanto di frecciate ai neroazzurri, che lo hanno voluto a tutti i costi, salvo poi mandato frettolosamente in prestito al Corinthians. Preso da una saudade al contrario Cesar torna in Italia, ma al granata potrebbe preferire l'amaranto del Livorno, che gli offrirebbe la vetrina europea della Coppa Uefa. Abbandonata invece la pista che portava a Francesco Coco. Il terzino di Paternò, pallino di Zaccheroni, che lo ha avuto al Milan e all'Inter è in prova col Manchester City, squadra in cui gioca (con poca fortuna) Bernardo Corradi.

Per la difesa il nome è lo stesso: Andreolli. Ma il suo arrivo non sembra più così scontato. Adesso, alla porta dell'Inter, sono in tanti a bussare per il prestito del gioiellino dell'under 21. Restando in Italia si è fatta avanti la Sampdoria, pronta a dare Terlizzi alla Lazio. Non bastassero i doriani ecco le affascinanti sirene estere: Olimpique Marsiglia e Villarreal tentano il difensore, ma sono gli inglesi del Newcastle di Obafemi Martins in pole position per assicurarsi le sue prestazioni fino al 30 giugno, come lo stesso procuratore Patrick Bastianelli ha confermato. Insomma, l'arrivo di Andreolli in granata è sempre più complicato e sarà necessario guardarsi intorno e cercare una soluzione alternativa.

Si cerca sempre la famosa bocca da fuoco, ma qualcuno della rosa non sembra gradire troppo: Roberto Muzzi ha ricordato a tutti di non essere ancora in pensione, ricordando a chi se ne era dimenticato, che per la causa granata lui c'è, eccome: "Sono stufo di sentir dire che io, ormai, posso giocare solo l'ultima mezz'ora, alla Altafini, perché sarei vecchio e stanco. Ho una voglia pazzesca di giocare, difatti sono incazzato nero perché non gioco mai. Non mi piace affatto questa situazione: non scambiate il silenzio di queste settimane per rassegnazione, era solo una forma di rispetto per il mister, per evitare di fare casino. Ho una voglia matta di essere protagonista, di aiutare il Toro. Altro che giocatore finito, come magari potrebbe pensare qualcuno...". ha dichiarato l'attaccante romano. Muzzi poi parla del suo futuro: "Continuo ad avere offerte da altre squadre, ma io ho scelto il Toro e fino a giugno non mi muovo. Ma in realtà io avrei già scelto di non muovermi neanche dopo: continuo da mesi a ripetere che il mio sogno è rinnovare il contratto. Perché è come se l'avessi sposato, il Toro. E' ormai una scelta di vita, è la mia prima scelta. Ma purtroppo Cairo non mi ha contattato neanche una volta, finora. E ciò mi amareggia: è normale". Tornando sul mercato: "Vedo che il Toro starebbe cercando un bomber. Ma per me non ci manca nessun bomber. Stellone è un bomber, Abbruscato potrà diventare un bomber e prima o poi esploderà, con le qualità impressionanti che ha. Io stesso sono un bomber. Credo di aver fatto qualche gol in carriera, se non ricordo male. Un centinaio già solo in A: sbaglio? Ma se nel Toro pensano che manchi un bomber di razza, allora lo prendano". Finora solo voci: Pazzini è un sogno che rimarrà tale, così come Bojinov. Allora il tifoso granata si accontenti, al momento, di parametro zero un po' avanti con l'età, ma di indubbia classe, che ha provato oggi pomeriggio: Gene Gnocchi...