Torino: Rubin subito, Rosina in panchina?
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Sono giorni strani alla Sisport. In casa granata le nuvole affollano un cielo meno terso degli scorsi giorni, paventando minacce di temporali (proprio come quelli reali) carichi di problemi, critiche e malumori se la prima vittoria in campionato tarderà ad arrivare.
Lo squalificato Novellino si appresta a vivere con passione i primi novanta minuti meno spensierati della nuova stagione. Un risultato negativo col Parma rappresenterebbe un campanello d'allarme piuttosto consistente, specie se a quattro giorni dal derby.
Le prerogative alla sfida con i gialloblu sono, fortunatamente, ben altre. Il Toro vuole vincere e convincere, tenendo in panchina magari anche qualche titolare. Non si parla di turn over ma di acciacchi e cambi forzati.
E' consistente il numero degli affaticati nella truppa granata: Rosina, Grella, Lanna e Barone non hanno partecipato alla partitella di allenamento, svolgendo solamente qualche esercizio defaticante. Lo stesso Recoba, al termine della seduta, ha richiesto l'intervento del medico e del preparatore per sottoporsi a massaggi anti-crampi.
Insomma, il Toro stanco ed un po' incerottato scenderà al Tardini rinnovato in alcuni suoi elementi rispetto alle precedenti uscite. Quasi sicuramente non calcherà il terreno di gioco Salvatore Lanna che cederà il posto al giovane Rubin. E, in questo caso, la decisione novelliniana non risponde soltanto ad esigenze di natura fisica ma anche tecnica. L'ex Chievo ha iniziato davvero male il campionato, collezionando prestazioni insufficienti in serie e causando numerosi grattacapi difensivi a tutta la squadra (ricordate il primo gol della Lazio, quello della Reggina, il secondo del Rimini e le amnesie contro il Siena?).
Ogni volta che è entrato, invece, il promettente under 20 si è fatto immediatamente trovare pronto, sfruttando quella freschezza atletica che gli permette di macinare chilometri ad alta velocità sulla mancina. Per lui sarà il debutto dal primo minuto nella massima serie ed una verifica importante per apprezzarne doti e potenzialità in vista dell'intero campionato.
Ma non solo il reparto difensivo verrà ritoccato. Anche uno tra Barone e Grella potrebbe rifiatare in vista del derby, lasciando spazio a Zanetti o Motta. Nel primo caso sarebbe l'australiano a farsi da parte mentre nel secondo l'ex udinese si sistemerebbe sulla fascia destra e sempre in mediana.
Infine Rosina. Il folletto granata non è al meglio della condizione. Non lo è mai stato da quando è tornato dalle ferie, sebbene le prestazioni scintillanti contro Lazio, Rimini e Reggina. Alessandro, infatti, ha sempre ribadito ai giornalisti di non essere al cento per cento.
La scorsa settimana, durante la pausa della nazionale, il numero dieci granata ha avuto tempo per riprendersi da un problema muscolare ma contro il Siena è apparso nuovamente dolorante nel finale. Il suo eventuale impiego, stasera, rimane top secret.
Se non dovesse farcela, è probabile che Novellino rinfoltirà la mediana, mantenendo in attacco Recoba e uno tra Bjelanovic e Ventola (completamente ristabilito).
Ecco, dunque, la probabile formazione:
Torino (4-4-2): Sereni, Comotto, Natali, Dellafiore, Rubin, Motta, Grella, Corini, Barone, Recoba, Bjelanovic (Ventola). All. Novellino.




