Treviso: derby meneghino per Russotto
Germano D'Ambrosio
Gli scontri di mercato tra Milan e Inter non riguardano solo i grandi nomi (quest'estate Ibrahimovic, oggi Buffon) ma anche le giovani promesse. Mentre il Milan sembra aver vinto la corsa al talentuoso centrocampista Poli, ancora incerto è il futuro del suo compagno di squadra Andrea Russotto. Classe '88, trequartista imprendibile grazie alla tecnica da numero dieci e all'accelerazione bruciante, nelle sue quattordici presenze con la maglia del Treviso ha impressionato gli addetti ai lavori. Ma le qualità del giovane fantasista erano note già da tempo ai talent scout italiani e stranieri. Russotto ha militato per anni nelle giovanili della Lazio, per poi fuggire in Svizzera per non cedere alle pressioni della Gea.
Tornato in Italia, il Treviso ha battuto la concorrenza dei grandi club prelevandolo dalla Cisco Roma, dove ha giocato per pochi mesi. Due anni fa, con la maglia della Nazionale Under 17, conquistò il bronzo agl'europei di categoria: lui e il milanista Davide Di Gennaro (che oggi debutta con la prima squadra nell'amichevole contro i maltesi del Birkirkara) trascinarono a suon di gol gli azzurri verso un podio insperato.
A differenza di tanti altri giocatori talentuosi, Russotto si sta confermando come uno dei giovani più promettenti del panorama europeo e oggi le grandi squadre se lo contendono: in prima fila ci sono le milanesi, ma anche la Roma e l'Arsenal hanno manifestato il loro interesse nei confronti di questo folletto. Ma devono fare in fretta: il valore del suo cartellino continua a lievitare, anche grazie alla recente convocazione nell'Under 21.




