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Udinese, Malesani: "Voglio passione e determinazione"

autore
Marco Frattini
sabato 20 gennaio 2007, 20:022007
autore Marco Frattini
20.01.2007 20:022007

Malesani oggi ha sostenuto la prima vera conferenza stampa: quella che precede il match col Messina. Le sue prime impressioni sono:"E' stata una full immersion! Abbiamo lavorato tanto. I giocatori, io ed il mio staff: abbiamo vissuto qua i giocatori in maniera piena. Ho capito tante cose e soprattutto doe cominciare a lavorare. Ho trovato un gruppo sano e disponibile"
Poi le prime indicazioni del cambiamento arrivano dal modulo, ma la formazione è top secret."Sul sistema di gioco sono sicuro, sulla formazione non la do mai prima. Poi si può intuire ma è mia abitudine non darla nemmeno ai giocatori" Nella lista convocati potrebbe apparire per l'ultima volta Guyan Asamoah. Malesani non si sbilancia "Vediamo. Io l'ho convocato. Parlerò con la società e vediamo". Poi su Gyan aggiunge che: "Il ragazzo si è allenato bene nonostante sia sicuro che veda: quando sono arrivato era già in cantiere, quindi era già programmata"
Questione mercato. Anche in questo caso Malesani è abbottonato. "Io non vorrei parlare di mercato: Ne ho già tante da pensare. La società comunque sa già i miei intendimenti."
Si torna a parlare di modulo. Oramai appare certo il ritorno al tanto invocato (da Pozzo) 3-5-2: "Io posso dire solo che si cambia modulo, con la possibilità di variarlo durante la gara. Ma anche il 4-3-3 l'hanno fatto bene. Abbiamo più frecce"
Sempre sul modulo, il problema di prima era che si puntava molto sugli attaccanti. Ora Malesani fa intendere che "dipende molto da strategie nostre. Cercare di portare i giocatori ad avere campo. Ma bisogna essere bravi ad affrontare squadre che si chiudono."
Progetti futuri: "Io sono qua per un programma a medio lungo termine con la consapevolezza che è una buona squadra. Voglio la vittoria, poi è difficile come sarà il gioco che potremo esprimere visto che è da poco che lo proviamo. Per il resto passione, determinazione e voglia di vincere. Quello che ha fatto l'Udinese negli ultimi anni. Si può anche perdere ma dando tutto."
Comunque una cosa tra tanti dubbio ancora da sciogliere è certa.

"La condizione fisica è buona a mio parere". Condizione che ha influito sul girone di andata a detta di molti. Malesani comunque non la vede grigia."Non è stato brillante ma nemmeno disastroso." Poi comunque precisa che "La mia scelta non è dipesa solo dai risultati penso. La fiducia che mi è stata accordata dipende dal fatto che la società voleva un certo tipo di allenatore. Cura dei giovani e passione verso il lavoro sul campo. Non è stata una scelta basata sui risultati. Ci sposiamo come vedute. Conosco i Pozzo da anni e speriamo che adesso si possano ottenere risultati."
Il modello Udinese poi si avvicina a quello già vissuto a Parma: "Forse si avvicina a Parma ma come ambiente: qui infatti è ancora più equilibrato e tranquillo. A Parma si pretendeva qualcosa sempre di importante. "Poi però afferma quel che ha detto quando si è presentato" Ho fatto presente che l'Udinese ha fatto risultati ma ha vinto poco. Mi piacerebbe tornare a vincere". Ma con chi quest'anno se la deve vedere la squadra per ambire a quello che vuole la società? "C'è un blocco di sqaudre: la classifica è veritiera. Per cui c'è il MIlan che sulla carta è superiore alle altre. Poi ci siamo noi con altre due, tre squadre come Lazio e Sampdoria. Possimao fare qualcosa di buono. La Fiorentina potrebbe dare fastidio però a livello nervoso ha pagato molto per recuperare. Comunque ha una buona squadra"
Infine la partita di domani. Malesani afferma che sarà "un Messina chiuso, con 5 centrocampisti. Quello visto con la Roma. Uguale identico. Variano un po' passando dal 4-5-1 al 4-4-2, ma poi credo che di massima giochino con un centrocampista aggiunto e una punta e due esterni pericolosi. Quindi saranno molto chiusi e noi dovremo far girare molto bene la palla e soprattutto essere noi stessi. Dobbiamo avere quella personalità e quella passione che fanno dell'Udinese una squadra importante e che fose spono un po' mancate in questi ultimi tempi"

Fonte: Monica Tosolini per www.udineseblog.it