Udinese: Marino porterà con sé il suo staff
Germano D'Ambrosio
Pasquale Marino dovrebbe mettere la firma sul contratto (biennale da circa 700,000 euro a stagione) già la prossima settimana: si vocifera che il nero su bianco verrà posto mercoledi. Ma l'annuncio ufficiale alla stampa e ai tifosi dovrebbe arrivare solo dopo che sarà rescisso il contratto con Alberto Malesani, che deve trattare la buona uscita visto che ha un contratto che lo legherebbe all'Udinese ancora per un anno.
Ma oltre al nodo Malesani c'è da risolvere anche quello relativo allo staff tecnico: Sella non verrà confermato e a Udine arriverà a fare il secondo Carmelo Mezzini, fido di Marino. Dovrebbe cambiare anche il preparatore dei portieri, e il nuovo tecnico pare abbia indicato Marco Onorati, che ha ricoperto il ruolo a Catania.
Cambierà qualcosa anche relartivamente allo staff atletico? Difficile a dirsi adesso. La società ha piena fiducia in Baffoni, ma Marino potrebbe anche riuscire a spuntarla portando con sé Petralia. Carlo Sabatini invece dovrebbe rimanere al suo posto, mentre molto cambierà a livello di staff medico.
Ma oltre a questo Marino porterà in dote anche altri due pezzi pregiati: infatti manca solo la firma (potrebbe arrivare già entro questa settimana) per Jonatha Spinesi e Fabio Caserta. L'Udinese sborserà per i due qualcosa come 9 milioni di euro, ammortizzati da qualche prestito. Per ora appare certo quello di Muslimovic, ma potrebbe girare agli etnei anche Sforzini.
Intanto proseguono le trattative per Iaquinta: si aspetta solo di definire con la Juve quale sia la sua reale valutazione, che oscilla tra i 13 milioni fatti dall'Udinese e i 10 fatti dall Juve.
In mezzo ci sarà l'accordo, che prevederà anche il prestito (con diritto di riscatto) di Paolucci, e di Nocerino. Ma nelle ultime ore è saltato fuori anche il nome di Boudiansky.
E si prosegue anche per arrivare a puntellare il centrocampo: la trattativa per Brighi appare complicata, non tanto per il costo, quanto per i rapporti con la Roma che vuole in cambio Di Natale.
Ma Marino pare abbia indicato proprio nel numero 10 il vero unico incedibile: su di lui si vuole puntare molto sia in campo sia all'interno dello spogliatoio. L'Udinese farà di tutto per trattenerlo, forte anche del fatto che di rischieste concrete non ne sono arrivate, escludendo quella del Wolfsburg che avrebbe i soldi per prenderselo ma non "esalta" di certo il giocatore.
Detto di Brighi l'Udinese cerca di assicurarsi anche un altro giocatore: piace molto Parravicini, già seguito lo scorso anno, ma piace anche Troiano del Chievo, centrocampista classe 1985.
Capitolo Pinzi: offerte non ne sono arrivate, ma la partenza verso Torino appare comunque certa.
A centrocampo De Martino potrebbe rimanere: ora che arriva Marino si riparte da zero e lui sembra convinto di riscattare la stagione opaca cercando di convincere il nuovo tecnico delle sue capacità.
In difesa sembra probabile la partenza di Natali: se va via (Fiorentina unica candodata credibile) può arrivare dall'Atalanata Talamonti.
De Sanctis è in stand by: la Lazio non si muove e se entro giugno non arriveranno proposte concrete sulla base di almeno 4,5 milioni di euro il numero uno per la prossima stagione sarà ancora lui.




