Udinese: per Pozzo non più cessioni ma grandi acquisti
Ilario Imparato
Al momento quello dell'Udinese e' soprattutto un mercato in uscita. Muntari e' stato ceduto al Portsmouth, Iaquinta ha scelto la Juve. In entrata di giocatori di peso, in Friuli, e' arrivato solamente Floro Flores, che pero' non ha mai giocato in serie A. A tranquillizzare tutti ci ha pero' pensato patron Pozzo. ''Siamo solo all'inizio della nostra campagna - ha detto - quello dell'Udinese sara' un mercato positivo perche' e' nostra intenzione rafforzarci per disputare un ottimo campionato''. Intanto - dopo la querelle con il Comune sui lavori di adeguamento dello stadio Friuli ai decreti Pisanu - le voci di mercato proseguono. E sono sempre di giocatori in uscita. Pinzi ha chiaramente detto di aver chiuso con l'Udinese e pare che per lui si aprano buone prospettive con il Torino; De Sanctis sarebbe stato tentato dalla Lazio, ma il club romano pare essersi orientato verso un nuovo portiere. Poi c' e' il dilemma Di Natale. Il fantasista e' stato tentato dall'amico Spalletti, ma forse lui preferirebbe andare all'estero.
In mancanza di cose concrete, conferma totale fiducia e amore per il club bianconero. Poi ci sono altre 'voci' e sempre di giocatori in uscita: Natali potrebbe andarsene, mentre Zapata interesserebbe alla Fiorentina. Di Felipe nessuno parla piu' (il brasiliano quest'anno e' stato praticamente sempre fermo), ma nei mesi scorsi si erano fatti i nomi addirittura di Juve e Milan. Langue il mercato in entrata, anche se Pozzo ha abituato i suoi fan a dei colpi extraeuropei. A Udine potrebbe arrivare un argentino o il solito brasiliano in cerca di fortuna. Ma i tifosi, dopo la deludente stagione, vogliono certezze. Il punto fermo e' rappresentato dal nuovo tecnico, Pasquale Marino, che si pensava potesse portare in Friuli Spinesi, ma l'affare e' sfumato. Certo e' che l'Udinese ha le casse piene: 8 milioni incassati per Muntari e dieci per Iaquinta sono un buon gruzzolo da spendere.




