Udinese sospesa tra Spinesi e Pavone
La notizia del giorno è che tra Udinese e Pavone sono ripresi i contatti. Se la scorsa settimana l'assalto del Betis sembrava quello decisivo, nelle ultime ore la squadra spagnola sembra essersi in parte ritirata, e l'udinese ha ribadito la sua offerta per il giocatore. Offerta che non cambia di una virgola rispetto a quella già fatta, ovvero 5 milioni di euro all'Estudiantes.
L'arrivo di Pavone non escluderà quello di un attaccante iatliano che dia spessore al reparto e che faccia numero anche in vista dell'assenza di Asamoah che dai primi di gennaio e per più di un mese sarà impegnato con la sua nazionale per la Coppa d'Africa.
Dopo che il sogno Bianchi sembra affievolirsi (il giocatore sembra che seguirà Mazzarri alla Samp), sta prendendo piede l'ipotesi che a Udine arrivi Spinesi, che seguirebbe Marino nella nuova avventura. Ipotesi per ora, visto che prima l'Udinese deve ancora decidere il destino di Malesani.
L'Udinese prima di muoversi aspetta anche di definire del tutto l'affare Iaquinta. La Juve ha già trovato un accordo quadriennale col giocatore per circa 1 milione di euro all'anno, ma la società di Viale Galileo Ferraris deve trovare ancora l'accordo con l'Udinese. Per ora è ferma all'offerta di 8,5 milioni più la comproprietà di Paolucci. L'Udinese però non ci sta e vuole anche Nocerino. Finchè il campionato di B però non avrà dato i suoi verdetti (il giocatore gioca col Piacenza), l'affare non si può delineare. Alla fine però l'affare si farà, e presumibilmente alle condizioni volute da Pozzo. Leonardi (ex dirigente della Juve) pare abbia già ammorbidito le pretese della dirigenza torinese.
Ma il mercato dell'Udinese è in pieno fermento anche su altri versanti: Pinzi dopo l'uscita di sabato ha davvero poche (pari a 0) possibilità di rimanere a Udine. Il Torino è il favorito ad aggiudicarsi le prestazioni del mediano, ma anche la Lazio potrebbe inserirsi e diventare favorita viste le origini del giocatore.
Chi non è convinto se ne andrà: questo è certo. Per cui oltre a Pinzi, Iaquinta e Muntari, anche altri potrebbero lasciare Udine. Di Natale è quello che è più sotto la lente in questo senso, ma di offerte valide non ne sono giunte ancora, e il giocatore se rimanesse non lo farebbe di certo controvoglia.
De Martino sembrava destinato al Rimini, ma il recente infortunio rischia di compromettere tutto. Se ci sarà però anche il cambio tecnico il nuovo allenatore potrebbe puntare ancora sull'ex enfante prodige della Roma.
Morosini dovrebbe rientrare a fare da vice D'Agostino, mentre appare chiaro che Tissone rimarrà a Bergamo, dove verrà raggiunto da Motta e forse da Tiboni, anche se sull'attaccnete si punta molto.
Da definire la posizione di Coda: si cercherà in tutti i modi di non arrivare alle buste con l'Empoli.




