Ballotta, nuova vita in Prima Categoria e... da attaccante!
Stefano Sica
Ha coronato il sogno di una carriera: giocare da attaccante. Marco Ballotta è tornato ieri in campo, sei mesi dopo l'ultima apparizione in serie A con la Lazio, e a distanza di più di 60 giorni dalla separazione con il Modena, di cui è stato dirigente per poche settimane. Ballotta, oramai 44enne, ha esordito tra le file del Calcara, squadra partecipante alla Prima Categoria romagnola. Ma non da portiere, bensì da attaccante di sfondamento. Una vena ritrovata, certificata da 45 minuti giocati nella ripresa a buon livello. Il suo ingresso nel secondo tempo ha infatti consentito ai compagni, che soccombevano per 1-0, di raggiungere il pareggio finale (2-2).
Nessun gol, ma una nobile presenza che ha trascinato la squadra con il proprio carisma. Il ds Max Serra, a fine gara, sembrava essere dello stesso parere: "Ballotta ha dato il suo contributo visto che stavamo perdendo 1-0. Ha portato peso nel gioco aereo creando molte difficoltà ai difensori avversari. È l'ultimo arrivato: dovrà rispettare certe gerarchie. Ma noi speriamo che possa restare qui tutto l'anno. Dopo la partita era molto stanco anche perché i suoi avversari gli hanno riservato una marcatura piuttosto stretta".




