Bersellini: "Per Gila a Milano si mangiano le mani"
Redazione TMW.
Oggi pomeriggio la Fiorentina scenderà in campo col Torino in Coppa Italia (diretta rai ore 17): una gara secca, da vincere, per poter affrontare nei quarti di finale la Lazio. Domenica arriverà poi l'ultima gara del 2008, in casa della Sampdoria di Antonio Cassano: Eugenio Bersellini - allenatore viola nella stagione 1986-1987 - spiega a Violanews.com come deve affrontare la Fiorentina queste due partite, lui che conosce gli ambienti di Torino e Genova (è stato tecnico delle due squadre ed alla guida della Sampdoria ha vinto una Coppa Italia).
Bersellini, oggi Fiorentina-Torino: partita da dentro o fuori per la qualificazione in Coppa Italia...
"Sì e credo che la squadra di Prandelli possa far bene, però i viola devono scendere in campo con la giusta concentrazione. La Coppa Italia è comunque un obiettivo importante e non credo che Prandelli voglia una squadra scarica dal punto di vista mentale. Il pubblico è poi determinante: il fatto che si giochi in casa, anche se non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, non è un dettaglio da sottovalutare. C'è un legame strettissimo tra Firenze e la Fiorentina, un legame che rappresenta una spinta in più per la squadra. Sarà dura con la Lazio, ma queste sono valutazioni che la Fiorentina farà dopo l'eventuale passaggio del turno".
Come giudica finora la stagione della Fiorentina?
"Dopo il primo periodo di appannamento, dovuto forse ad una condizione atletica insufficiente, la squadra ha reagito ed i risultati sono ottimi. E' in corsa per il quarto posto ed ha ottime possibilità di fare bene in UEFA: nonostante l'eliminazione dalla Champions credo che la Fiorentina sia sempre uscita dal campo a testa alta".
Gilardino segna a raffica: a Milano si stanno mangiando le mani...
"(Ride) Eh sì, lo credo anche io. Conosco Alberto sin da Parma ed ha sempre segnato tante reti, a Milano hanno fatto un grosso errore a lasciarlo andare via: con Mutu credo che sia la coppia d'attacco più bella del campionato".
Andiamo oltre: domenica la Fiorentina se la vedrà con Cassano...
"Cassano è un giocatore straordinario, la squadra gioca tutta per lui e la Fiorentina dovrà essere brava a neutralizzarlo: i viola hanno lo spirito giusto e tatticamente sono sempre ordinati, possono fare risultato. La Sampdoria è una buona squadra ma non ha gli obiettivi della Fiorentina, che invece aspira a posizioni davvero importanti".




