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Bruno Pesaola: "Il Napoli come la mia Fiorentina scudettata"

autore
Stefano Sica
venerdì 14 novembre 2008, 20:582008
autore Stefano Sica
14.11.2008 20:582008

"Ho un buon presentimento. Questo Napoli somiglia moltissimo alla mia Fiorentina che vinse lo scudetto un bel po' di tempo fa. Nessuno ci pensava e noi zitti zitti vincevamo partita dopo partita. Quando alla penultima di campionato già festeggiammo, gli altri si resero conto della nostra forza. Il nostro segreto era che nessuno ci pressava, scherzavamo, ridevamo e andavamo in campo con la giusta concentrazione. Così come fanno gli azzurri. Io spero tanto che questo possa essere un anno importante per Lavezzi e compagni. Leggo e sento che questo gruppo è molto allegro ma nei momenti importanti affronta le partita con la giusta tensione. Sinceramente io non sono meraviglia di questa ottima partenza del Napoli. Sta giocando bene mostrando davvero poche falle. Certo, si parla di una forma fisica che non può durare fino alla fine della stagione, ma avendo visto le cosiddette riserve, sono convinto che un eventuale calo sarà ammortizzato. Le seconde linee sono all'altezza della situazione e l'hanno dimostrato mercoledì sera contro la Salernitana. Riaprendo il mercato a gennaio, già si parla di qualche rinforzo per Reja. Personalmente dico che la squadra sta bene così, certo, se Marino dovesse acquistare un altro giocatore come quelli che ha già comprato, allora non ci sarebbero problemi. I bravi calciatori sono ben accetti ovunque.

Solo che non si capisce chi dovrebbe uscire da questo gruppo ben amalgamato. Tranne qualcuno che non trova posto per vari motivi, il resto va d'amore e d'accordo ed è convinto dei propri mezzi. Devo anche dire, però, che poi spetterà alla società scegliere. Se per quel periodo il Napoli continuerà con questo ritmo e uscirà un calciatore che potrà far fare ancora di più il salto di qualità, allora sicuramente bisognerà intervenire. La formazione partenopea può puntare su due fattori importanti per il prosieguo del torneo. Il primo è che rispetto alle altre squadre che sono lassù, non deve disputare gli impegni europei. Questo è un vantaggio fondamentale poiché le avversarie fino al giovedì devono concentrarsi sulla Champions o sulla Uefa, poi una volta giocato sono stanchi e devono rituffarsi nel campionato. Secondo aspetto è che il Napoli sta giocando nettamente meglio di chi lotta con lui nelle zone alte della classifica. Inter e Milan stanno conquistando punti senza brillare e solo con gol che arrivano nei minuti finali. Gli azzurri, anche se con qualche sofferenza, hanno meritato ampiamente il successo contro la Sampdoria per esempio. Un'altra prova verità c'è domenica in casa dell'Atalanta. Vabbene che i bergamaschi hanno bisogno di punti, ma se il Napoli gioca come sa, può tranquillamente vincere come ha fatto contro la Lazio all'Olimpico. Anche in quella occasione sembrava spacciato e alla fine un'invenzione di Lavezzi ha permesso di vincere una partita importantissima. Vi assicuro che Delneri si guarderà bene nel concedere troppi spazi ai partenopei perché rischia di perdere l'ennesima partita e per lui sarebbe noie serie".

Fonte: Il Roma-Tuttonapoli