Cagliari, Marroccu: "La Roma su Canini? No, nessuna trattativa"

Il successo di martedì sera contro il Bordeaux è archiviato, il primo posto nel girone è stato raggiunto. Venerdì 19 alle ore 12 a Nyon si saprà quale formazione dovrà affrontare la squadra giallorossa negli ottavi di finale. La Champions è stata messa da parte e sarà ripresa nella doppia sfida di febbraio, ora la Roma potrà pensare esclusivamente al campionato e al Cagliari, prossima avversaria di domenica all'Olimpico. Romanews.eu ha intervistato Francesco Marroccu, direttore generale della formazione sarda.
Il Cagliari è in ottima forma, la squadra di Allegri viene da 10 punti nelle ultime 4 partite, con quale spirito affronterà la Roma?
"Noi andiamo a Roma con lo spirito di continuare a fornire buone prestazioni, chiaramente la trasferta di Roma per noi è proibitiva, nel senso che andiamo a trovare la Roma nel suo momento migliore, galvanizzata dal successo sul Bordeaux che la vede a questo punto prima nel suo girone di Champions e in netta ripresa anche in campionato. Noi andiamo ad incontrare una supersquadra, consci del fatto che abbiamo anche noi una buona formazione, anche se il livello è nettamente inferiore a quello dei giallorossi. Andiamo all'Olimpico con grande rispetto anche se vogliamo fare la nostra partita".
L'impressione è che il Cagliari in casa sia una squadra difficile da battere, mentre in trasferta presenta qualche lacuna. A cosa è dovuto?
"La nostra è una squadra che è molto giovane e poi effettivamente al Sant'Elia abbiamo creato una sorta di fortino e un connubio con il pubblico che sta diventando sempre più forte. Credo che sia una nostra caratteristica quella di giocare meglio in casa, difficilmente spiegabile, perchè il modulo e gli atteggiamenti sono gli stessi, però effettivamente in casa abbiamo una marcia in più".
Ad inizio stagione la formazione di Allegri ha avuto molte difficoltà, come è successo alla Roma, si può fare un paragone?
"Sicuramente il cammino delle due squadre è molto simile, io posso parlare solamente della nostra situazione. Noi comunque anche nelle prime cinque giornate, dove abbiamo ricavato meno punti, abbiamo fornito delle buone prestazioni, che però non sono state accompagnate dai risultati. In questo momento, invece, forse stiamo anche andando oltre, la fortuna e un pò di cattiveria ed agonismo in più ci sta permettendo di raccogliere dei risultati anche più larghi rispetto a quello che abbiamo fatto vedere in campo".
Il momento del Cagliari è ottimo, cercando di vincere le trasferte si può pensare a qualcosa di pù della salvezza?
"Decisamente pensiamo unicamente alla salvezza perchè siamo consci che la nostra squadra non può che avere quell'unico obiettivo. Non bisogna volare troppo in altro perchè poi cadere è un attimo. Noi possiamo ambire soltanto a quello".
Parliamo di mercato. In passato è stato accostato il nome di Canini alla Roma, quale è la situazione del difensore?
"La storia di Michele Canini è travagliata. Come è arrivato da noi fa un grandissimo campionato con Sonetti. Viene accostato non solo alla Roma, ma anche al Milan, e questa estate ce l'ha chiesto la Juventus. Veniva da un infortunio al legamento crociato e abbiamo preferito tenerlo un altro anno con noi dopo che l'anno scorso ha giocato le ultime dieci gare. Quest'anno è rimasto fermo per un altro infortunio alla caviglia ma dovrebbe rientrare proprio domenica in occasione della gara contro la Roma. E' un difensore sul quale noi puntiamo molto e non è un caso che in passato sia stato accostato ad una grande squadra come la Roma. Devo essere sincero, in questo momento non c'è nessun tipo di trattativa aperta, il giocatore è nostro e puntiamo a recuperarlo".