Caso Mutarelli, 30 giorni di proroga
Tommaso Veneri
Nel primo pomeriggio di ieri è andata in scena un'altra puntata del caso-Mutarelli. Presenti tutti i protagonisti: il giocatore era accompagnato dai due legali Conte e Ierati, mentre Lotito era assistito, al solito, dall'avvocato Gentile. Il Giudice arbitrale ha ascoltato sia il calciatore, che ha raccontato in modo chiaro e sereno i fatti, che il presidente della Lazio, il quale, chiaramente, ha confermato la sua tesi, per cui i giocatori non convocati per il ritiro sono stati messi nelle migliori condizioni possibili per preparare la nuova stagione. L'entourage di Mutarelli, che ha chiesto la rescissione del contratto e un risarcimento danni, è convinto del buon esito della vicenda, essendo certo che una violazione ci sia stata e che il reintegro sia stato solo un fatto formale e non sostanziale.
Dal canto suo anche Gentile, contattato dalla nostra redazione, si è detto fiducioso: "Oggi sono state ascoltate le parti e poi è toccato a noi avvocati fare le nostre arringhe. Il giudice ha ritenuto la questione più complicata del previsto ed ha chiesto una proroga di 30 giorni, che noi abbiamo accordato. Attendiamo con fiducia la sentenza". Ora la commissione, quindi, si è presa 30 giorni di proroga, entro (e non oltre) i quali dovrà depositare il lodo arbitrale, che, entro tale termine, può arrivare in qualunque momento.




