Chievo, Iachini rischia ma il club lo rassicura
Francesco Letizia
L'aria è quella da 'ultima spiaggia': al di là delle esagerazioni calcistiche, è questa l'impressione nettamente percepita a Verona.
Il Chievo contro la Lazio si gioca molto, moltissimo. E Iachini anche di più. Il Chievo di Cagliari è stato inguardabile, ha toccato il minimo storico. Una delle prestazioni più brutte. Una squadra senz'anima, sconfitta probabilmente prima di scendere in campo, ben al di là di uomini e schemi, di moduli e scelte, che adesso non devono diventare alibi per nessuno.
Oggi come oggi, la sorte di Beppe Iachini è legata a Lazio e Palermo. Ma dalla sede del Chievo il messaggio è chiaro. "Iachini non è in discussione" ha detto al termine della sfida di Cagliari il direttore sportivo Giovanni Sartori.
Il tecnico resta. La situazione è seria, ma non ancora drammatica. Se Lazio e Palermo non daranno risposte chiare, forti, convincenti, la sua sorte tuttavia è probabilmente segnata.
A Cagliari è scesa in campo una squadra senza cuore. Neanche uno sprazzo d'orgoglio, un minimo di cattiveria. Ma a questo punto sono importanti anche le scelte del tecnico. Questo è il momento in cui un allenatore non deve guardare in faccia nessuno. In cui, davvero, schemi e moduli contano poco più di zero.




