Colomba: "Nella sfida contro il Benfica decisivo il risultato dell'andata"
Francesco Ponticiello
Ieri la squadra azzurra è uscita sconfitta dallo stadio Da Luz di Lisbona, giocando nel secondo tempo al di sotto delle proprie potenzialità, secondo il suo parere gara potrebbe suonare come campanello d'allarme per i prossimi impegni?
"Non credo assolutamente che questa sconfitta avrà ripercussioni sul cammino in campionato, il Napoli in questo senso è maturato molto, soprattutto sul piano della personalità, peccato però che le disattenzioni nella gara d'andata siano state pagate a caro prezzo, l'inesperienza in campo internazionale ha condizionato non poco il percorso in Europa. Comunque dopo anni di sofferenze patite dall'ambiente partenopeo, giocare al Da Luz credo che sia già un grande traguardo, nella prossima stagione i giocatori sapranno farsi perdonare e affronteranno questa competizione con un bagaglio di esperienza maggiore, ora bisogna concentrarsi su prossimi impegni in campionato, non bisogna demoralizzarsi ma ripartire con la grinta giusta".
A prescindere dall'impegno europeo questo Napoli la convince?
"Certo, una sconfitta non può eclissare tutto quello che di buono ha fatto questa squadra in questo scorcio di stagione, si sta procendedo nel senso giusto, cioè programmando ed attuando un progetto tecnico-tattico con delle pedine validissime. soprattutto seguendo la linea verde dei giovani. Anche quest'anno ho notato netti miglioramenti sul piano del gioco, a piccoli passi e con i suoi tempi il Napoli sta facendo anno dopo anno il salto di qualità, ritengo che questa sia una rosa molto competitiva. Maggio e Denis non li scopriamo ora, daranno il giusto contributo alla causa, ma è la difesa il reparto che più mi ha impressionato, Contini è cresciuto in un modo incredibile, è il pilastro di questa difesa".
Parlando proprio di difesa, come vedrebbe il ritorno di Fabio Cannavaro nella sua Napoli?
"Cannavaro è un fuoriclasse, ha esperienza e qualità da vendere, bisogna vedere se la società rimane fedele al suo progetto che assolutamente non prevede giocatori avanti con l'età".
Nelle scorse settimane Gigi Maifredi ha dichiarato che Hamsik in futuro vincerà sicuramente il Pallone d'oro, è dello stesso parere?
"Hamsik è un ottimo giocatore, ha ampi margini di miglioramento ed è giovanissimo, ma per vincere questo prestigioso riconoscimento bisogna vincere qualcosa di importante con il proprio club, occorre visibilità a livello internazionale e contano moltissimo i risultati in competizioni importanti, se il Napoli ed Hamsik dovessero crescere insieme non escludo che gli venga assegnato questo premio".
Che ricordo ha della sua esperienza sulla panchina azzurra?
"Rocordo chiaro-scuro, inizialmente la formazione stentava a decollare e il presidente decise di allontanarmi dopo 15 partite, c'era ostracismo verso la società, l'ambiente non era sereno, anche all'interno della società c'erano delle divergenze considerevoli, poi verso la fine del campionato fui richiamato per porre rimedio ad una classifica deficitaria. Fu una rincorsa esaltante, il calore del pubblico ci aiutò moltissimo, riuscimmo ad intavolare una serie positiva di risultati, vittorie in casa contro Triestina ed Ascoli ed il pareggio a Messina, cogliemmo una salvezza clamorosa ed inaspettata, anche gli arbitraggi furono finalmente all'altezza e società e tifosi si unirono a fare scudo intorno al gruppo azzurro, fu un'esperienza sentita ed emozionante".
Nel panorama calcistico italiano c'è secondo lei un giocatore poco apprezzato dalla critica?
"A me piace tantissimo Lorenzo Stovini del Catania, sempre preciso e affidabile, per me meriterebbe la nazionale".
Ritiene che la Lazio sia attrezzata per mantenere la prima posizione?
"Può reggere, ha un organico completo, poi c'è Zarate che sta risolvendo parecchi problemi a Delio Rossi, dipenderà tutto dagli scontri diretti".
I sorteggi di Coppa Italia hanno sancito l'accoppiamento tra Napoli e Salernitana, probabilmente sarà vietata la trasferta alla tifoseria ospite, questa cosa potrebbe incidere sul risultato finale?
"Giocare un derby senza l'apporto dei propri tifosi è un fattore molto rilevante, inciderà moltissimo sul risultato finale. Se il Casms dovesse prendere una decisione in tal senso credo che sarebbe una sconfitta per il calcio italiano, bisogna trovare soluzioni adeguate e non negare ai tifosi sani, calorosoi e non violenti di andare allo stadio"




