...con Cesare Maldini
Raffaella Bon e Gianluigi Longari
L'Italia si gioca l'accesso alle semifinali nella sfida di Vienna con la Spagna ed allora è inevitabile parlare di Nazionale con chi se ne intende: Cesare Maldini, ex commissario tecnico azzurro nei Mondiali 1998, ed attualmente proprio in Austria per seguire la manifestazione continentale dal vivo.
La nazionale italiana ha superato il difficile scoglio Francia, peraltro bissando la finale Mondiale: che squadra ha visto?
"Ho visto un'Italia un po' rinfrancata rispetto alla prima partita con l'Olanda, certo è stata un po' fortunata visto l'infortunio in partenza di Ribery e poi l'espulsione di Abidal. Si poteva fare meglio in fase offensiva, con Toni che ha sbagliato qualche palla gol di troppo, ma 2-0 è stato di certo un bel risultato".
Il vero vincitore finora è Roberto Donadoni, che per qualcuno già rischiava il posto
"Mah, da quando calcio è calcio è sempre così: si parla di un ct in bilico se si perde, si glorifica se si vince...E' un po' una barzelletta ormai, specie in Italia: le federazioni invece hanno regole ben precise e le rispettano".
Si aspettava l'eliminazione della Francia già alla fase ai gironi?
"Beh nelle 3 gare disputate, ha fatto molta fatica ed ha raccolto solo un punto: credo sia finito un ciclo, era una squadra un po' logora e vecchia di conseguenza ne ha risentito".
E' pronto dunque un cambio generazionale per i nostri ormai "storici" nemici
"Certo, via il tecnico ed anche molti giocatori: questo è normale però, dopo 10 anni fatti bene con risultati storici è finito un ciclo ed occorre cambiare".
Un po' di fortuna con la Francia, ma anche molta sfortuna con gli infortuni per gli Azzurri
"E tralaltro in un reparto importante come la difesa: Cannavaro e Barzagli sono due perdite spiacevoli, specie quella del Capitano per la sua importanza tanto in campo quanto nello spogliatoio. Proprio un reparto sfortunato".
Un grande Fabio Grosso, in formato Mondiale
"Grosso sì, ma anche Zambrotta...Tutti bene, quando nn si subiscono gol come con la Francia è grosso merito del reparto difensivo, a partire dal grande Buffon".
Qualcuno invece sta criticando le prestazioni di Toni...
"Toni, pur nn facendo gol, sta lavorando molto bene per tenere in apprensione i centrali avversari, e non dimentichiamoci che il rigore con espulsione di Abidal è arrivato grazie a lui: pur sbagliando tantissime occasioni, cosa innegabile, si sta confermando un uomo importante".
E di Antonio Cassano che ne pensa?
"Cassano così così, nè deludente nè entusiasmante: una buona prova, penso si stia comportando molto bene in campo e fuori".
Non può mancare la domanda sui nostri avversari di questa sera, la Spagna
"Hanno il capocannoniere dell'Europeo, un grande centravanti come Torres, un centrocampo di qualità e possesso ed una difesa in cui spiccano Ramos e Casillas: frasi fatte a parte, è davvero una grande squadra".
Il pronostico lo facciamo?
"Sarà una partita difficile: di certo ci temono perchè la storia è dalla nostra parte... Speriamo possa finire come da ormai oltre 80 anni per volare ad affrontare la Russia".




