...con Domenico Di Carlo
Gianluigi Longari
Lo scossone di Novembre. La domenica che regala al Milan la vetta solitaria della classifica, rischia di segnalarsi come una giornata decisiva per alcune panchine di Serie A. Tante le situazioni a rischio, per questo Tuttomercatoweb ha deciso di sentire in esclusiva il parere di un disoccupato illustre come Domenico Di Carlo, ancora a piedi dopo la sfortunata esperienza della scorsa stagione con il Parma. Anche se gli sviluppi potrebbero essere dietro l'angolo...
Di Carlo, alcune panchine iniziano a traballare...
"Sicuramente ci sono squadre in difficoltà, ma fa parte di un campionato difficile come quello italiano, ma c'è ancora tutto il tempo per cercare di riprendersi".
Le manca il campo?
"Molto, ma è anche normale che sia così, quando si sta fuori poi si ha sempre voglia di rientrare".
Questa giornata ha regalato tante emozioni... Quali le migliori?
"Udinese - Genoa mi ha entusiasmato, anche il Siena ha fatto una prestazione fantastica. Il Genoa poi ha Milito che è un fuoriclasse straordinario che fa la differenza".
Questa Udinese in vetta?
"Se c'è ha dei meriti, anche se ormai sono anni che ha un rendimento di alto livello, i nomi dei giocatori sono importanti anche se non sembra".
Come vede invece le difficoltà della Fiorentina?
"Quest'anno la Fiorentina ha la Champions che toglie tante energie poi è evidente che senza Gila e Mutu la cosa si complica. Senza di loro in due giornate non hanno mai segnato".
Pazzini ha poco spazio, ma quando gioca non convince...
"Pazzini è un giocatore importante, gli va data la giusta fiducia anche se deve sfruttare le occasioni che gli si danno".
Che sopresa il Siena...
"Il Siena è reduce da un'ottima stagione e si sta riproponendo nonostante il cambio di tecnico, è un insieme che funziona".
Questa Inter? Ha fatto meno punti di quella di Mancini...
"E' difficile giudicare l'Inter, non sta esprimendo gran calcio vista la qualità di cui dispone, anche se sono certo che vincerà lo scudetto".
Scudetto assegnato?
"Tante squadre possono ambire allo scudetto a vedere la classifica ad oggi. Ogni 10-12 anni la sorpresa può uscire fuori".
La Roma è in crisi, invece...
"Quando recupererà gli infortunati e si riprenderà potrà reiniziare a raccogliere dei grandi risultati. Spalletti è uno dei migliori tecnici che abbiamo".
Cosa la ha pià impressionato del Napoli?
"Tutto. Marino, Reja, la società i tifosi. Il Napoli ha una base solida data proprio dalla
sua struttura e dall'ambiente che gli permette di sognare".
Anche la Lazio è partita benone...
"I valori di una campagna acquisti di qualità, e l'organizzazione di Rossi stanno facendo la differenza".
Una battuta sul suo Parma è d'obbligo: con Guidolin sembra avere ritrovato la strada giusta
"Il Parma è semplicemente la più forte. Ora ha anche preso un buon ritmo, ha trovato tutte le motivazioni dopo la retrocessione. Con questa intensità e questo ritmo lo troviamo in alto. Non mi aspettavo l'esonero di Cagni, ma si sa che quando i risultati non arrivano la soluzione è quella. Poi Guidolin è un grandissimo allenatore, va benissimo per quell'ambiente, ha grande esperienza".




