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...con Giampiero Ventura

autore
Raffaella Bon e Gianluigi Longari
sabato 15 marzo 2008, 00:002008
autore Raffaella Bon e Gianluigi Longari
15.03.2008 00:002008
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Non se lo aspettava nessuno, questo Pisa. La squadra toscana, mai come quest'anno vicina al ritorno in serie A, dopo 18 anni di purgatorio, ha sorpreso tutti, con un gioco offensivo e spumeggiante che spesso strappa applausi anche ai tifosi avversari. Tutti sorpresi, dicevamo, tranne uno, e cioè l'artefice di questo splendido giocattolo: Giampiero Ventura.
Il tecnico genovese, infatti, in questa intervista esclusiva, ci ha raccontato come già da settembre fosse fiducioso di poter raccoglier risultati di questa portata, svelandoci i segreti della sua macchina perfetta ed analizzando con noi il campionato di serie B, proprio nel giorno della supersfida contro l'Albinoleffe.

Si aspettava questo campionato da parte del Pisa?
Lo speravo perché nel ritiro precampionato, nonostante tanti esordienti, avevo visto voglia di crescere di lottare e di fare bene, di mettersi a disposizione. Questi sono tutti elementi importanti per una squadra. A fine campionato scorso, andando anche contro quelli che erano i pronostici degli addetti ai lavori dissi che si poteva anche fare.

La classifica rispecchia il valore della squadra?
Eravamo partiti come una squadra che doveva lottare per la salvezza e invece siamo nella parte sinistra della classifica a giocarcela con le più forti. Questa squadra scriverà una pagina di storia importante per la società del Pisa. Non dobbiamo dimenticarci che siamo anche in 21 elementi, anche se a gennaio abbiamo preso due giocatori dalla serie C, ma sono sempre pochi... Per sei mesi la salute per fortuna ci ha sorretto, ma poi abbiamo avuto una serie di infortunati: Zappetti, Cerci, Colombo, che abbiamo preso e si è rotto subito. Poi in due settimane abbiamo avuto nove influenzati. Siamo stati fin troppo bravi a reggere questa situazione delicata.

Mi pare di intuire che la regola dei 21 tesserati non le vada perfettamente a genio...
Non ha senso questa regola, avrebbe senso se tutti si adattassero a questo,. Ma non può valere per alcune squadre e per altre no. Ad esempio il Brescia ha trenta giocatori effettivi. Il Pisa non avendo un passato alle spalle, ed essendo una neopromossa, non può tesserare altri giocatori.

Chi vincerà questo campionato?
Io rimango dell'idea che se la giocheranno squadre organizzate come Lecce, Bologna, Chievo e Brescia. Poi Albinoleffe e Pisa cercheranno di fare del loro meglio, sono squadre che giocano un buon calcio.

Un campionato che, se possibile, sembra ancora più interessante di quello della scorsa stagione, nonostante l'assenza di squadre tanto blasonate
Assolutamente sì, noi abbiamo otto punti in più rispetto alla squadra che occupava la nostra posizione. Peccato che sia un campionato affascinate ma che non ci siano le televisioni a testimoniarlo.

Già... A volte le partite di B sono giocate meglio della serie A, ma non vi è la televisione... Perché?
Questo è semplicemente vero. Il problema non è di natura tecnica ma economica. Purtroppo non c'è logicità, ma si guarda dove c'è maggior business. Il problema è del dare ed avere. Magari si è sbagliato lo scorso anno quando si doveva approfittare della presenza di squadre come Juventus, Napoli e Genoa per fare un accordo triennale.

Mister, ad Ascoli avete fornito una prova non all'altezza della situazione...
Non abbiamo fatto sicuramente la migliore nostra prestazione, ma certe cose non mi sono piaciute. L'Ascoli ha vinto meritatamente. Cercavamo conferme e verifiche... Purtroppo non sono state tutte positive.

La gara con l'Albinoleffe sarà una partita come le altre o avrà un significato del tutto particolare?
La gara di oggi è importante perché incontriamo la capolista e perché ci dà la possibilità di verificare la nostra crescita contro quella che è la formazione più in forma del momento. Dell'andata conservo un bellissimo ricordo non solo perché abbiamo vinto. Sarebbe stato bello affrontare ora l'Albinoleffe ad armi pari, ma siamo ancora in una situazione di emergenza. Loro vengono da un trend molto positivo e sono nettamente favoriti.

Qual è la forza del Pisa?
La forza del Pisa è la gran voglia di emergere.

Che campionato vede invece in serie A?
Ci sono tre partite molto importanti per la Roma, che gioca in casa. Settimana quindi decisiva, se le centra tutte ha possibilità di giocarsi lo scudetto. Per la Champions di sicuro la Juventus, che in qualche maniera ci arriverà ed un posto tra Milan e Fiorentina. Chiaramente vedo avvantaggiato il Milan, visto che la Fiorentina ha da giocarsi ancora l'Uefa.

Sorteggio Champions: la Roma ancora con il Manchester...
Certamente non è fortunata, ma se si doveva scegliere meglio il Manchester che hanno già incontrato ed hanno già dato...

Mentre la Fiorentina contro il PSV?
Avversaria alla portata. La squadra viola è stata fortunata contro l'Everton ed a questo punto credo che potrà accedere anche alle semifinali.