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...Con Gianluca Comotto

autore
Andrea Losapio
lunedì 22 settembre 2008, 00:002008
autore Andrea Losapio
22.09.2008 00:002008
Intervista a cura di Raffaella Bon
FotoTUTTOmercatoWEB

Fiorentina che batte Bologna uno a zero e primi tre punti per i Viola, nonostante la prestazione non sia stata superlativa. In sala stampa i microfoni di Tuttomercatoweb ha incrociato Gianluca Comotto, che dopo cinque stagioni è tornato a Firenze.

L'esordio bis a Firenze, cinque anni dopo
"Sono migliorato molto e devo ringraziare i mister - in particolare Giampaolo - che mi hanno allenato".

Cos'hai pensato a tornare in campo?
"Ho pensato alla sofferenza di questi mesi, ora sono tornato a fare la cosa che mi piace di più. E' una gioia immensa, è come se avessi esordito in A un'altra volta".

Un rientro anticipato rispetto ai tempi
"E' capitata quest'occasione, credo di essere andato bene".

Che sensazioni hai avuto quando hai capito di dover giocare?
"Non ho fatto in tempo a rendermi conto: avevo dei dubbi sulla condizione fisica giacché ero fermo da sei mesi e invece stavo molto bene".

Che Fiorentina hai visto, l'abbiamo vista macchinosa
"Bisogna dare anche merito agli avversari, sono stati bravi a chiudere e abbiamo fatto un po' di fatica. Ma in questo momento è normale, con la forza del gruppo siamo riusciti a portare a casa il risultato. Sicuramente questa è un'altra Fiorentina rispetto a quella che ho lasciato".

Mercoledì con la Lazio un test importante
"In serie A non c'è da sedersi un attimo perché dobbiamo giocare mercoledì. Bisogna stare pronti perché il mister chiama in causa tutti. Possiamo toglierci delle soddisfazioni. E' una Lazio che fa paura, è molto motivata".

Tre punti importanti non giocando benissimo
"Il bel gioco arriverà".

Come hai visto Jovetic?
"Ha fatto una grande partita perché ha aiutato molto in fase difensiva. Con mister Prandelli migliorerà molto: diventerà un grandissimo".

Hai più sentito Cairo o Antonelli?
"Ora devo pensare alla Fiorentina e basta".

Hai rimpianti per non essere nella lista Champions?
"Un po' sì, ma tifo sempre per i miei compagni".

Avete parlato del Lione, dell'arbitraggio, della poca sportività?
"Quando giochi ogni tre giorni devi dimenticare in fretta gli episodi negativi".