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...con Giuseppe Signori

autore
Raffaella Bon e Gianluigi Longari
venerdì 9 maggio 2008, 00:002008
autore Raffaella Bon e Gianluigi Longari
09.05.2008 00:002008
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In questo momento difficile per la Lazio, protagonista di una stagione senza dubbio negativa rispetto alle aspettative di inizio anno, nessuno più di una bandiera può essere un appiglio per i tifosi. Per questo motivo abbiamo deciso di intervistare Giuseppe Signori, ex capitano biancoceleste ed idolo incontrastato dei tifosi. L'ex bomber di Alzano Lombardo ha commentato con noi la situazione della sua squadra del cuore, non lesinando considerazioni mai scontate e banali.

La partita di Coppa Italia: che partita hai visto?
"Una partita giocata bene da entrambe le squadre. A mio giudizio un pareggio stava bene, e poi si sarebbe andati a giocarsela ai supplementari. Ma il gol ha cambiato la partita, e l'Inter con il gol ha messo in cassaforte la qualificazione.
Una partita nervosa... non so il motivo, anche perché l'Inter era in vantaggio. Il fallo di Materazzi, per esempio, era inutile. Forse l'Inter ha sentito la tensione per la partita importante di domenica, dove si giocherà lo scudetto".

Un campionato ancora aperto?
"In linea di massima è sempre stato così, il campionato di A è sempre stato emozionante, tranne forse la scorsa stagione".

La tua classifica personale?
Penso che con le partite che mancano finirà con Inter, Roma, Juve e Milan. La Fiorentina ha una partita difficile con il Parma dove si gioca la salvezza".

Il campionato della Lazio?
"Sicuramente viste le aspettative di inizio stagione si può dire che sia stata deludente. Ma è anche ovvio: la scorsa stagione per esempio sei arrivato quarto, ti sei giocato la Champions League. Ma le delusioni servono a crescere..."

Delio Rossi è in discussione?
"Non sono in grado di giudicare, mi sembra che abbia fatto un buon lavoro, è un tecnico valido. Ma è normale che a fine stagione le responsabilità siano divise tra tutti".

Il rapporto società-tifosi si è logorato...
"Adesso non so come sia effettivamente la situazione, vivendola da fuori: speriamo venga gestita bene. La contestazione è da inizio anno che c'è, ed è aumentata vista la delusione degli ultimi risultati. Mi auguro si gestisca nella totale civiltà".

Il campionato di Bianchi ha deluso?
"Sinceramente mi aspettavo anche io qualche gol in più".

Non è troppo spregiudicato giocare con un attacco a tre punte?
"Non so se sia il modulo giusto, per un fatto di equilibrio. Anche perché per il resto della squadra, supportare l'attacco non è facile".

Anche la campagna acquisti ha deluso
"Penso di sì, il valore non si discute, sono arrivati giocatori importanti. Ovvio che se c'è questa situazione magari qualcosa può avere anche non funzionato".

Domenica che partita si aspetta?
"Credo che sarà una partita come le altre... purtroppo".

Si aspetta il prossimo anno maggiori rinforzi?
"Io me lo auguro da ex laziale, serve alla Lazio fare un campionato più consono alla sua caratura".

Le italiane sono uscite dalle competizioni europee: che Europeo si aspetta?
"Nell'Europeo di solito l'Italia non ha mai fatto bene. Ma la squadra italiana ha giocatori per sovvertire questo pronostico".

Come mai l'avventura italiana nelle coppe è andata male?
Credo che la Fiorentina abbia pagato l'organico ristretto per il campionato e la Coppa Uefa e seppur bravi, i giocatori essendo giovani sono inesperti. Milan è uscito con l'Arsenal, che era in forma , l'Inter ha trovato il Liverpool..."

Come finirà nelle Coppe?
"Per la Uefa vedo favorito lo Zenith è stato una sorpresa ma ha sconfitto squadre prestigiose come il Villarreal, il Bayer Leverkusen, Bayern di Monaco. Nell'altra finale, quella di Champions, dico Manchester".