...con Guglielmo Stendardo
Raffaella Bon e Gianluigi Longari
Sei mesi alla Juve, ed un'estate tra Inter e Milan. Niente male per uno fuori rosa, verrebbe da dire. La situazione è a dir poco paradossale, ed il protagonista è il difensore napoletano della Lazio Guglielmo Stendardo. Sentiamo quali sono state le sue confessioni rilasciate in esclusiva ai microfoni di Tuttomercatoweb.
Sei tra Inter e Milan, ti rende orgoglioso?
"Sì, stiamo parlando di due squadre importantissime, ma è il Presidente ad avere in mano tutto, e che mi farà sapere. Per me è motivo di grandissimo orgoglio e soddisfazione essere accostato a squadre di questo calibro".
Si è parlato anche di Bologna
"Bisogna chiedere sempre a Lotito, perchè è lui che ha trattato e sta portando avanti la soluzione, so che avevano trovato un'intesa".
C'è qualche nobità a riguardo?
"Ripeto, parliamo solo di trattative, quando mi verrà fatta sapere la più concreta a quel punto valuterò".
Il tuo sogno resta il Napoli...
"Ovvio che ognuno voglia giocare nella squadra della sua città".
Come ti stai allenando?
"Voglio prepararmi bene e dare il massimo, è importante questo periodo, anche se mi manca il ritmo partita. Mi auguro sia questione di poco".
Mutarelli è ricorso a vie legali. Tu hai intenzione di seguire il suo esempio?
"No, assolutamente, non voglio creare guai alla squadra e alla società. Con Lotito ho un ottimo rapporto".
Con Delio Rossi come va?
"Gli allenatori fanno le proprie scelte ed i giocatori fanno le loro. Non abbiamo discusso, è solo questione di prendere atto delle valutazioni fatte".
Lotito ha parlato di 40 giocatori, che era impossibile trovare una collocazione per tutti. Credi sia stata solo una scusa?
"Questo non lo so, sinceramente. A Formello siamo in 8, alcuni importanti se ne sono andati, altri se ne andranno, c'è solo da aspettare e trovare una soluzione".
Zauri è passato alla Fiorentina, è contento di questa sua nuova avventura?
"Sicuramente sì, è contentissimo anche se non si aspettava di andarsene dalla Lazio. Subito dopo le grandi insieme alla Roma se la giocherà, anche se sarà dura confermarsi".
Come vedi il prossimo campionato?
"Sarà una lotta tra Milan Inter e Juve. La Lazio? L'obiettivo è arrivare tra le prime sei".
Che situazione stanno vivendo i tuoi compagni lì con te a Formello?
"Cercano di essere professionisti al massimo come è giusto che sia. Ci attende una stagione importante e bisogna impegnarsi al massimo per essere pronti. Non è come allenarsi col gruppo, ma un po' alla volta cercheremo di metterci in pari con i nuovi compagni".
Hai obiettivi per questo tuo nuovo corso?
"A ottobre voglio laurearmi innanzitutto, poi mi piacerebbe giocare in una grande squadre. Bacone diceva l'uomo più sa e più può, quindi lo studio per me è una certezza".




