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...con Luca Urbani

...con Luca Urbani
domenica 10 febbraio 2008, 00:002008
di Raffaella Bon e Gianluigi Longari

"Iezzo è napoletano, tifoso del Napoli, e vuole restare in questa società". Con queste perentorie parole, Luca Urbani, toglie apparentemente dal mercato il portiere dei partenopei, anche se non nasconde l'interesse di numerose società nei confronti del suo assistito. Di questo e di molto altro ci parla Urbani in questa intervista esclusiva, nella quale il procuratore fornisce il suo punto di vista sul mercato appena conclusosi, senza tralasciare i motivi che hanno portato al trasferimento di tutti gli altri suoi assistiti, come Zampagna e Vailatti.

UN MERCATO SENZA BOTTI, NAPOLI E LAZIO A PARTE
"E' stato un mercato senza botto finale: nessun colpo eclatante, specie dalle big, mentre negli anni scorsi ci eravamo abituati ad altro. Questo probabilmente è dovuto alla crisi economica che chiaramente sta attraversando il calcio. Le regine? Certamente Lazio e Napoli: specie gli azzurri, nonostante siano al primo anno di ritorno in A e comunque stiano disputando un buon campionato, hanno acquistato quattro giocatori".

ZAMPAGNA E LA SFIDA DELLA B
"Ormai questo è un mercato totale, dove anche grandi giocatore di livello si trasferiscono in Serie B: mi riferisco ad Andrea Caracciolo e a Riccardo Zampagna ovviamente, che sono la dimostrazione che anche la serie B ha il suo fascino, pur non avando grossi proventi dalla televisione. La scelta particolare di Zampagna in particolare, è singolare, proprio come è singolare Riccardo: ha deciso di intraprendere questa sfida molto diffcile, salvare il Vicenza per poi intraprendere insieme un obiettivo diverso per la prossima stagione. Certamente ha rinunciato alla serie A, dove era stato cercato da Torino, Siena e Cagliari: è stata una scelta che ho appoggiato anch'io. Riccardo aveva bisogno di nuovi stimoli e questo mi pare uno stimolo non di poco conto".

IEZZO TORNA PER PASQUA
"Le condizioni di salute di Iezzo? L'operazione a Gennaro è andata molto bene, si è trattato di una pulizia al ginocchio sinistro e riprenderà ad allenarsi tra un mese, per quindi tornare in campo circa dopo la sosta pasquale. L'arrivo di Navarro? E' stato acquistato nell'ottica di fare una squadra giovane, è un ottimo portiere: non so se a giugno Gennaro cambierà maglia, voglio però ricordare che ha un contratto con la società partenopea fino al 2010 e la sua volontà è quella di onorarlo fino al termine. Iezzo è napoletano e tifoso del Napoli e vuole restare quindi in questa società: se la società non la penserà così, dovrà essere compito loro comunicarci il contrario Il posto da titolare? Beh, se Navarro dimostrerà di essere forte, allora lo meriterà, altrimenti mi pare che Gennaro abbia dimostrato qualcosa in più. A gennaio molti hanno parlato di un suo trasferimento, ma non è stato cercato da nessuno: tuttavia la Lazio, società a cui era stato abbinato, stima molto il ragazzo e vedremo nel futuro se succederà qualcosa".

VAILATTI RITROVA CAMOLESE
"Vailatti si è accasato a Livorno perché i labronici avevano bisogno di un centrocampista per ampliare la rosa e darle maggiore qualità: dopo aver perso Zambrella del Brescia, Vailatti era una delle prime scelte dell'allenatore Camolese, visto lo splendido rapporto di stima tra i due. Nel 3-5-2 amaranto, Vailatti credo vada ad essere utilizzato come interno di centrocampo: la formula del trasferimento è stata quella del prestito. Come sta vivendo la sua esperienza? E' contento e motivato: gioca con un allenatore che conosce, in una piazza avvincente, però Torino è la sua squadra del cuore ed a fine stagione tornerà alla squadra granata".