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...Con Marco Ballotta

autore
Andrea Losapio
domenica 26 ottobre 2008, 00:002008
autore Andrea Losapio
26.10.2008 00:002008
Intervista a cura di Raffaella Bon
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Solo qualche settimana in seno al Modena per Marco Ballotta, uno dei senatori del nostro calcio, che fino all'anno scorso (alla veneranda età di 43 anni) ha difeso la porta di una delle squadre più titolate dell'intero panorama calcistico italiano. Con lui abbiamo discusso del momento magico dei biancazzurri.

Lazio-Napoli, che partita sarà?
"Sicuramente spettacolare, sono due squadre che giocano a calcio, giocano aperte, penso che lo spettacolo sarà interessante. Una partita piena di gol".

Era preventivabile il momento delle due squadre?
"E' da un po' che non si trovavano in questa posizione in classifica. Poi siamo ancora all'inizio del campionato, ma sono convinto che possano dire la loro fino alla fine. Sono allestite bene, hanno un organico importante, hanno agito ottimamente sul mercato. Le vedo bene pure per il futuro perché sono giovani".

E il 3-0 del Bologna alla Lazio?
"E' un passo falso che ci può stare, anche il Milan ha fatto lo stesso. Dopo un tot di risultati positivi può accadere la giornata no. E' girato tutto male e ci può stare. Sui calci piazzati si sblocca la partita e poi rischi in contropiede. Penso sia stata una giornata no in generale, non del singolo giocatore. Dopo la sosta qualche problema le squadre lo hanno sempre".

Il fatto di giocare così tanto penalizza, soprattutto dal punto di vista fisico
"L'anno scorso noi ne abbiamo risentito un po', perché avevamo la Champions ed era una competizione nuova per tutti, contro squadre sempre fortissime. Quest'anno ha solo il campionato e penso possa andare avanti anche per questo motivo".

E gli infortuni - tipo Camoranesi e Buffon - possono derivare dalle troppe partite?
"Il giocare tanto e l'allenarsi poco non ti consente di mantenere il muscolo a un certo livello e anche la lesione può anche essere causata da quello".

Rocchi, appena tornato, sta di nuovo male. Quanto ne risentirà?
"Rocchi è un giocatore importante, sicuramente si fa sentire in campo. Dopo tanto tempo che non giocava ha subito segnato, ma la Lazio potenzialmente davanti è ben allestita. Certo, se c'è Rocchi è meglio; non è un caso se i biancazzurri fanno un sacco di gol".

Sorpresa Zarate?
"Chiaramente sì, anche perché era un giocatore sconosciuto a tanti. Sì, un giovane interessante, ma da lì a dire che avrebbe fatto ciò, credo che in pochi ci avrebbero scommesso. Sa anche il fatto suo, è un ragazzo con la testa sulle spalle".