...con Maurizio Zamparini
Raffaella Bon
A Catania hanno l'Etna, a Napoli il Vesuvio, a Palermo.... Maurizio Zamparini. Un vulcano in continua eruzione, a maggior ragione quando è tempo di calciomercato e, tanto per cambiare, i suoi calciatori sono corteggiati dai grandi club. Da una parte si lecca i baffi, dall'altra tira la corda per portare, giustamente, l'acqua al suo mulino. Dopo Toni, un altro attaccante è pronto a salutare Palermo ma Zamparini prima mette in chiaro le regole del gioco. "Su Amauri decido io come e quando fare".
RAMMARICO GUIDOLIN
"E' stato un errore lasciar partire, la scorsa estate, Guidolin. Il Mister conosceva già la squadra da due anni e poteva dare un grande contributo per questo campionato, si è rivelata una mossa sbagliata. La verità è che lui mi sembrava in sofferenza lontano dalla propria famiglia e dalle proprie abitudini. Così ho scelto Stefano Colantuono seguendo le indicazioni del mio direttore sportivo, Rino Foschi, che aveva avuto ottime referenze sulla personalità in base anche alla giovane età. In futuro diventerà certamente uno degli allenatori più esperti e competenti della categoria".
ELIMINAZIONE UEFA
"Non è stata solo colpa dell'assestamento della squadra e delle tante novità in organico. Siamo stati davvero sfortunati e poi non dimentichiamoci che abbiamo preso gol con tre giocatori del Mlàda in fuorigioco, a tempo ormai scaduto quando era impossibile recuperare".
MERCATO ROSANERO
"Per noi sarà un mercato secondario. Non ci saranno grandi movimenti in entrata. Il nostro programma è lavorare per giugno. Ad esempio leggo spesso di De Melo: è vero, arriverà ma a giugno non adesso. Io sono contento della rosa che abbiamo e ci sono dei giocatori che verranno ceduti perché vogliono giocare con maggiore continuità e costanza. Adesso senza la Coppa Uefa qualcuno trova poco spazio e potremmo accontentarlo con una cessione. Non so ancora chi andrà via, preferisco non fare nomi. Non ci saranno grandi colpi. Certo, se si dovesse presentare la possibilità di prendere un giovane interessante anticipando i tempi, lo potremmo anche fare. Vediamo, stiamo lavorando; non nascondo che mi piacerebbe un innesto di qualche giocatore d'oltreoceano come avvenuto la scorsa stagione per Cavani".
AMAURI? MAI CHIUSO LE PORTE AL MILAN
"La prima cosa che voglio chiarire è che non ho mai detto di non essere disposto a trattare con il Milan. Nel calcio-mercato si compra e si vende al miglior offerente. E' vero che sul calciatore non c'è solo il Milan, i rossoneri ufficialmente non mi hanno mai chiesto Amauri, l'ho saputo solo attraverso gli organi di informazione. Alla mia porta sono venute a bussare Juventus, Real Madrid e Barcellona. Si sono fatti avanti anche diversi club inglese. Voglio garantire ad Amauri un contratto che lo soddisfi perché i giocatori sono legati ai colori della maglia ma non mi sembra siano indifferenti ai colori dei soldi. Sia chiara una cosa: noi non siamo la succursale di Inter e Milan ed i nostri campioni ce li teniamo. Non so come nascono queste voci, ma se ad una società interessa un giocatore del Palermo, come Simplicio, dovrebbe chiederlo ufficialmente. Io non lo mando all'Inter per fare la riserva. Non lo vendo a meno che non mi diano 20 milioni".
INTRECCI CON LA LAZIO
"Quest'estate avevamo trovato un accordo con la Lazio: Makinwa sarebbe rimasto a Roma, visto che la società credeva in un suo rilancio, Caracciolo lo avrebbe seguito e Foggia sarebbe dovuto venire a Palermo. Sembrava fatta, poi all'ultimo il Presidente Lotito ha cambiato le carte in tavola. Ora le trattative tra le nostre società sono riprese. So che Lotito e Foschi si sentono ogni giorno e qualcosa potrebbe accadere. A noi Pasquale Foggia interessa ancora, la Lazio ci ha chiesto un difensore, Rinaudo, ed è intenzionata a prendere Caracciolo. Il Palermo potrebbe rilevare la metà del cartellino dalla Sampdoria e iniziare la trattativa. Stendardo? A noi non piacciono i giocatori che creano problemi nello spogliatoio...".
BRESCIANO RESTA
"Resta qui con noi. Ho saputo dell'interessamento della Fiorentina attraverso i giornali. Ufficialmente neanche il Fulham mi ha mai chiesto Bresciano, come invece sentiamo spesso in tv. Ribadisco: non partirà da Palermo".
ASTA PER BRIENZA
"Su di lui ci sono Cagliari, Catania, Reggina e Parma. Ma credo che sia impossibile che il giocatore possa andare in Sardegna, con il campionato che stanno facendo i rossoblù. Vedo più realizzabile l'ipotesi Parma, una grande società e molto prestigiosa. Chiaramente dipenderà dalle contropartite tecniche che offrirà. Per quanto riguarda Diana è, senza dubbio, un ottimo giocatore, un pezzo importante del Palermo, ma così come Toni soffre la distanza da casa. Foschi sta trattando con alcune società del Nord, tra queste so che c'è il Torino, ma la Fiorentina non credo, altrimenti sarei stato informato dell'interessamento".
SCAMBIO AGLIARDI-SQUIZZI
"Agliardi soffre a non giocare. Ha bisogno di minuti, è un capitale su cui ha investito il Palermo e che gode della fiducia della società. Stiamo pensando di mandarlo a fare esperienza altrove già a gennaio in un'altra squadra dove possa esprimersi con più continuità. Noi però dovremo prendere un portiere che faccia da 'secondo' a Fontana ma anche in questo caso si tratta ancora di un'idea in cantiere e vedremo come evolverà la situazione. Il ds Foschi sta trattando con il Chievo per poter fare lo scambio con Squizzi".
BARZAGLI E ZACCARDO NON PARTONO
"In questo momento nessuno dei due partirà. La Fiorentina aveva richiesto entrambi i giocatori un anno fa. Barzagli è stato vicinissimo alla Juventus quest'estate e mi risulta che Ranieri soffra il fatto che non abbia avuto un difensore forte come Barzagli".




