...con Riccardo Bigon
Raffaella Bon e Gianluigi Longari
Parola d'ordine sofferenza. Lo sanno bene i tifosi della Reggina, da tempo abituati a lottare per la permanenza nella massima serie. Ma la fiducia non deve venir meno, sono ormai 7 anni, infatti, che la società amaranto riesce, spesso contro ogni previsione, a portare a termine il suo obiettivo. Proprio di questo argomento, ma senza trascurare ovviamente temi di mercato, ci parla in questa intervista il direttore generale dei calabresi Riccardo Bigon, che promette: "Nessun titolare andrà via, non ci priveremo dei nostri giocatori migliori".
CAMPIONATO
"Il nostro è sicuramente un campionato di sofferenza. Ormai da sette anni il nostro obiettivo è la permanenza in A. Fin dall'inizio sappiamo di dover compiere tutti dei sacrifici, ma non ci tiriamo certo indietro".
ESONERO FICCADENTI
"L'esonero di un allenatore non serve mai in quanto tale. Ma spesso è necessario per scuotere la squadra, Ormai è risaputo che nel calcio chi ci rimette è l'allenatore. Nel nostro caso posso dire che è stata una scossa positiva, visti i risultati che stiamo ottenendo. Ma Ficcadenti ha avuto anche sfortuna ed è stato perseguitato da clamorosi errori arbitrali. Purtroppo quando si è giovani uno scotto si paga sempre, anche se non posso dire che fosse un allenatore alle prime armi. La diversità tra A e B non è poi così abissale".
ULIVIERI CARISMATICO
"Ulivieri non lo scopriamo noi. È uno tra gli allenatori più esperti del panorama calcistico, è un uomo di grande spessore, che si sa rapportare ai giocatori con schiettezza. E, cosa che non guasta mai, come tutti i toscani è un buon comunicatore, dalla battuta sempre pronta".
MERCATO
"Abbiamo fatto arrivare un attaccante uruguayano prelevato già quest'estate (Stuani ndr), e con l'arrivo di Cirillo penso che il gruppo sia idoneo per proseguire il campionato. A centrocampo non abbiamo bisogno di altri giocatori perché in questo momento la rosa è completa. Magari ci potrebbe essere qualche giocatore in partenza, che ha trovato poco spazio da noi".
IL RITORNO DI CIRILLO
"Siamo contenti che sia tornato in Italia e che abbia deciso di optare per Reggio Calabria. Qui è stato sette anni, ed è normale che quindi fosse felice di poterci tornare, indipendentemente dall'avventura difficile affrontata con il Levante. A Reggio è cresciuto ed è stato lanciato calcisticamente, ci ha sempre nel cuore. Credo che per lui non servirà un periodo di ambientamento, conoscendo già l'ambiente alla perfezione. Per noi è senza dubbio una bella certezza".
AMORUSO NON SI MUOVE
"In questo momento nessun titolare andrà via. Per noi è una campagna acquisti di rafforzamento e non possiamo privarci dei nostri giocatori migliori. Quest'estate è vero che è stato al centro mercato, del resto la sua scorsa stagione era stata molto positiva, quindi è normale che potesse fare gola a molte squadre. Non nascondo, tra le altre, anche l'interesse della Fiorentina. Corvino ha più di una volta dichiarato la stima che nutre verso il giocatore. Ma alla fine hanno preso Vieri, visto che Amoruso era, allora come oggi, incedibile".
RICHIESTE PER VIGIANI
"Speriamo che in futuro spossa proseguire da noi. Vigiani adesso è un giocatore della Reggina e per noi è molto importante, tanto che alla fine della scorsa stagione abbiamo rinnovato il contratto per altri due anni. Sta bene a Reggio e noi stiamo bene con lui. Quest'estate ci era stato richiesto dalla Sampdoria, complice la grande stima di Mazzarri nei suoi confronti, ma non è stata nostra intenzione farlo andare via, per noi è fondamentale, e non solo dal punto di vista tecnico. Riguardo al presunto interesse della Roma posso dirvi che nel calciomercato si parla sempre di tante cose. Ma l'aspetto importante è che Vigiani non è tra i giocatori in partenza, tra sei mesi si vedrà. D'altra parte la sua valutazione la farà il mercato, come è normale che sia".
LUPOLI
"Posso dire che per adesso si tratta solo di chiacchiere, il giocatore non l'abbiamo mai richiesto. Certo, Lupoli lo consideriamo uno dei giovani più interessanti del panorama italiano, solo che ad oggi non è aperta nessuna trattativa, non c'è niente di concreto".
MALAGÒ
"Fa parte di una serie di giocatori che abbiamo preso in esame, quindi è più che normale che si faccia un sondaggio in tal senso".
LOTTA SALVEZZA
"A mio avviso la lotta si riduce alle squadre che si trovano nelle ultime sei posizioni. Ovviamente anche le altre devono stare attente, anche perchè nessuna la vedo veramente spacciata. Il Cagliari stesso, pur trovandosi in ultima posizione, avrà modo di risollevarsi".




