...con Riccardo Calleri
Raffaella Bon
Tra gli agenti italiani è il "meno italiano". Il mercato estero, soprattutto quello sudamericano, è la sua specialità a tal punto da proporre ai nostri club una valanga di giovani calciatori, sconosciuti alla maggior parte dei direttori sportivi. Riccardo Calleri il calcio ce l'ha nel sangue, un "vizio di famiglia". Il mercato è diventato il suo lavoro e gennaio, da sempre, è un mese cruciale e potrebbe esserlo anche quest'anno.
CALCIO-MERCATO
"Potrebbe essere un mercato in crisi, non mi aspetto grandi colpi e neanche calciatori stranieri di un certo spessore che arrivino nel nostro campionato. E' pur vero che qualcosa si dovrà muovere, si avverte questa necessità e sia le squadre di vertice che le altre invischiate nei bassi fondi dovranno intervenire: non escludo movimenti sia della Juventus che dell'Inter".
ADRIANO, GIUSTO COSI'
"L'addio di Adriano all'Inter era ormai diventato un atto inevitabile, è stata la soluzione migliore sia per il ragazzo che per la società. Penso, comunque, che siamo di fronte ad un divorzio momentaneo nel senso che Adriano adesso farà quest'esperienza nel Sao Paolo, resterà in Brasile 6 mesi ma poi sarà pronto per tornare in nerazzurro. Il Presidente Moratti tempo fa ha investito molto su di lui e adesso non vuole privarsene".
RONALDO, DENTRO O FUORI
"Da quello che si diceva nelle ultime settimane il Flamengo sembrava seriamente intenzionato a Ronaldo ma se dovesse andar via, al contrario di Adriano, sarebbe un divorzio definitivo dal Milan, non vedrei la possibilità in futuro di un suo ritorno nel nostro campionato. Nel Milan non dimentichiamoci che alla ripresa entrerà Pato, operazione importante per rinforzare l'attacco di Ancelotti: un ragazzo sul quale in via Turati puntano molto".
DIDA, FILO SPEZZATO
"Non credo che in questa sessione invernale di calciomercato il Milan si priverà di Dida anche se lo considero un rapporto compromesso tra le due parti. Ormai è diventato il bersaglio della stampa, ad ogni suo errore c'è un processo, dimenticando che ha contribuito notevolmente ai successi di questi anni del Milan. E' difficile trovare adesso un suo sostituto, la situazione per Dida non è affatto semplice. C'è un interessamento per Frey, tra i migliori portieri che offre il mercato ma difficilmente la Fiorentina lo lascerà partire".
VALZER DELLE PUNTE
"Da quando esiste il calcio, il mercato degli attaccanti è il più interessante. Se un calciatore viene ceduto adesso non vuol dire che abbia fatto male, può anche essere uno stimolo in più rimettersi in discussione a metà stagione. C'è anche chi non si è ambientato: riguardo la cessione di Zampagna, dall'Atalanta al Vicenza, non lo vedo come un declassamento per Riccardo, ma come un importante colpo del Vicenza che si è assicurato un grande attaccante. Su Zampagna c'erano diverse società di serie A ma lui ha preferito fare questa scommessa. Credo che Cristiano Lucarelli difficilmente possa trasferirsi al Torino, anche se Novellino ha bisogno di un attaccante con queste qualità: il costo dell'affare è elevato e bisognerà capire quanto il Toro sia disposto ad investire. Caracciolo alla Lazio, ad esempio, è un'operazione possibile. Su Amauri ci sono Juventus e Milan e non è mai semplice fare affari con Zamparini e Foschi due persone ambiziose che difficilmente si priveranno da subito di un calciatore così importante".
VI CONSIGLIO ORION
"Molto probabilmente in Italia, presto, arriverà Valeri che ha diverse richieste da squadre importanti. Ma un calciatore che farebbe al caso del nostro campionato è Orion, portiere dalle indubbie qualità tecniche che già da qualche annetto continuano a seguire. So che piace a diversi direttori sportivi e in questo momento il mercato dei portieri non è affatto semplice: lui è uno che concede le giuste garanzie ed è molto professionale. Una scommessa da fare".




