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...con Rolando Bianchi

...con Rolando Bianchi
martedì 10 giugno 2008, 00:002008
di Raffaella Bon e Gianluigi Longari

Anno controverso, questo, per Rolando Bianchi. Il centravanti del Manchester City non ha trovato la fortuna che si aspettava in Inghilterra, e dopo sei mesi alla Lazio in prestito, il rapporto con i biancocelesti non sarà rinnovato. Ce ne parla in questa intervista esclusiva, nella quale racconta tutto riguardo all'annata appena trascorsa e in cui svela la voglia di fare bene per dimostrare a tutti le sue indubbie qualità.

Come giudichi l'annata appena trascorsa?
"Io la giudico in maniera positiva, 9 gol in 18 partite per una punta va bene, consideriamo che non ho giocato con regolarità".

Come è andato il tuo inserimento in un nuovo campionato come quello inglese?
"Ho fatto fatica il primo mese e mezzo, è un grosso cambiamento. Poi conoscendo ambiente e compagni mi sono inserito piuttosto bene".

Che rapporto hai avuto con Eriksson?
"È uno di fama internazionale, per me era importante giocare con continuità e sotto questo aspetto sono rimasto un po' deluso".

Si lavora diversamente Oltremanica?
"È diverso rispetto all'Italia, ci si allenava molto di meno, ho fatto fatica soprattutto sotto questo aspetto. Cercavo di integrare con lavori specifici".

Lo stile di vita è molto differente dal nostro?
"Dipende, non così tanto...In Inghilterra cenavo intorno alle 8 di sera. È ovvio che le usanze sono diverse, ma se uno fa questa scelta ci si deve adattare..."

Difficile?
"Ho avuto la fortuna di avere un ristorante italiano sotto casa. Per me l'alimentazione è fondamentale e ho cercato di mantenere le mie abitudini".

Al City hai incontrato anche Bojinov, altro ex della serie A
"Valery ha avuto un gravissimo infortunio al ginocchio, è stato fermo parecchio, cercavamo di aiutarci a vicenda perché non è stato facile".

Ti piacerebbe giocare con lui?
"Si, è un grandissimo giocatore ed abbiamo doti complementari, lo stimo parecchio, spero recuperi a livello fisico al 100 per cento".

Quali sono le ragioni che portano a tentare un'esperienza all'estero?
"Magari provare un nuovo campionato, penso che anche gli altri abbiano fatto lo stesso ragionamento. Il calcio italiano qualche problemino lo ha, speriamo di metterci al passo con gli altri campionati".

Da cosa inizieresti per migliorare?
"In Italia bisognerebbe iniziare a ricostruire gli stadi, è solo una questione di mettere regole ferree perché lo spettacolo non manca di certo".

Dopo Manchester, 6 mesi alla Lazio...
"La Lazio è una società importante che può fare bene, è incappata in un anno negativo con alterne fortune, ma l'ambiente e la società valgono".

Ti aspettavi di essere riconfermato?
"Sì, me l'aspettavo ma è andata così. Sono un professionista e accetto tutto quello che mi dice la società"

Cosa pensi di Delio Rossi?
"Buon tecnico ha idee e vuole far giocare la squadra".

Cosa si prospetta nel tuo futuro?
"Io sono un giocatore del City e voglio fare bene lì, vedremo quali saranno i loro piani".