...con Rolando Bianchi
Raffaella Bon e Gianluigi Longari
Ritorno in Premier. Dopo la sfortunata parentesi della scorsa stagione, Rolando Bianchi è pronto per fare oggi ilsuo ritorno in Inghilterra, al Manchester City. Le voci su un suo possibile passggio immediato in serie A proseguono, ma lui non si lascia turbare e pare già proiettato a prendersi la sua rivincita Oltre Manica. Vediamo cosa ha dichiarato il bomber bergamasco a Tuttomercatoweb in questa intervista esclusiva.
Oggi si torna a Manchester... con che spirito?
"Con la solita voglia di sempre, per fare il meglio possibile per me e la mia carriera. Posso crescere ancora".
C'è la possibilità che tu possa tornare in Itlia fin da subito?
"Io penso che sia un po' difficile. Sono un giocatore del City e non sono aperti alla mia cessione, occorrerà valutare per bene la situazione".
Hai lasciato Eriksson, ora ritrovi Hughes...
"Con Eriksson non ho avuto un gran bel rapporto, non ha mantenuto delle promesse che mi aveva fatto. Per quanto riguarda il nuovo allenatore mi ha mandato un sms molto carino che mi fa ben sperare. E' stato molto gentile".
Cosa ti ha scritto?
"Mi ha dato il bentornato e mi ha detto che ci saremmo visti il 1 luglio".
Cosa non ha funzionato nella tua esperienza dello scorso anno?
"Io ho fatto nelle prime 3 partite 2 gol, poi per mesi non ho più visto il campo. Giocavo solo se segnavo, non ho sentito fiducia in me. Io poi sono uno che non chiede spiegazioni, sono un professionista. Avevo chiesto 3 cose: l'alimentazione, il fatto di allenarsi bene ed il giocare con continuità. Non è stato mantenuto nulla".
Poi la Lazio, in prestito con diritto di riscatto: come è andata?
" Mi sono trovato bene con i compagni, mi spaice di non essere stato riscattato, più che dare il mio contributo non potevo fare".
Perchè non ti hanno riscattato?
"Ho giocato un mese stirato pur di dare una mano. La società avrà fatto i suoi calcoli anche a livello economico ed è andata così".
Quindi almeno per il prossimo anno, niente Italia...
"Io sono legato al City ed al Presidente, perchè devo molto a loro. Bisognerà vedere che intenzioni hanno e cosa vogliono fare con me".
Ritroverai Bojinov, con cui avresti dovuto fare coppia già lo scorso anno
"Torniamo entrambi per giocare insieme, è un giocatore di grande spessore tecnico, penso che faremmo molto bene".
Pensi che per lui possa essere più semplice fare ritorno in serie A?
"Non lo so, sono sempre le scelte di cui parlavo prima... Penso che avere un Bojinov in squadra sia importante".
Temi ancora problemi riguardo l'alimentazione?
"Io mi sono regolato da solo, quindi non c'è problema. Ho fatto determinate richieste lo scorso anno, ma adesso non c'è più problema".
Allora ti sei adattato agli usi e i costumi inglesi
"Sì mi sono integrato e cerco di abituarmi, quando ho fatto la mia scelta sapevo a cosa sarei andato incontro".




