Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

...con Stefano Sorrentino

...con Stefano Sorrentino
giovedì 12 giugno 2008, 00:002008
di Raffaella Bon e Gianluigi Longari

Pronto al ritorno. Dopo tre stagioni trascorse all'estero, tra Grecia e Spagna, Stefano Sorrentino sembra vicino a fare rientro in Italia, e dalla porta principale. Tra le società interessate al portiere del Ricreativo Huelva in prima fila spicca la Juventus, che cerca un secondo di valore per Gigi Buffon. Sentiamo cosa ha dichiarato il diretto interessato in esclusiva a Tuttomercatoweb.

Come è andata questa stagione?
"Era il terzo anno per me all'estero, dopo due anni più difficili in Grecia, in Spagna mi sono trovato molto bene".

Meglio la Spagna, dunque
"La cultura è totalmente diversa, ho avuto la fortuna di andare in Spagna poi che per me e la mia famiglia è stato davvero molto bello".

Come mai questa scelta?
"Il calcio italiano è il più bello, ma personalmente l'idea della Spagna mi stuzzicava tantissimo, confrontarsi con gente come Messi, Raul Ronaldinho... poi il calore della gente si sente di più, la partita è una vera festa".

Cosa faresti per avvicinarci alla cultura spagnola?
"Non saprei, magari introdurre pene più severe per chi sgarra sarebbe un buon inizio".

Quindi non sei pentito di questa esperienza
"Sicuramente io rifarei tutto quello che ho fatto. Ti da un bagaglio culturale molto importante, penso che sia poi chiaro che la nostra carriera non dura tantissimo, quindi si guarda al portafoglio ed è giusto che sia così. Anche se spesso non è facile".

Tra l'altro Spagna Italia è un incrocio probabile anche agli Europei...
"Io spero che l'Italia passi il turno, certo che se si dovesse incrociare con la Spagna sarebbe davvero dura, con quei due là davanti..."

Ora sei pronto a fare ritorno in Italia?
"La mia intenzione è tornare. Mi fa piacere che sono accostato a grandi squadre, ma aspetto concretezza".

Un anno e mezzo fa sembravi ad un passo dal Milan. Poi?
"Le due società non hanno trovato l'accordo, l'Aek voleva parecchio per il mio cartellino e quindi il Milan ha preferito puntare su Storari".

Ora c'è l'Atalanta...
"Che è già tramontata, perché pare che Coppola rimanga..."

La Juventus invece è tutt'altro che una pista tramontata
"A me dissero che ero nella lista di eventuali portieri che loro stavano visionando. Il mio procuratore mi ha detto che non ci sono novità in merito, aspettiamo..."

Come la prenderanno i tuoi ex tifosi del Toro?
"Penso e spero bene. Il Toro mi ha venduto all'Aek per salvarsi dal fallimento, non ho abbandonato la barca quando stava affondando. Lo scorso anno hanno preferito Sereni, noi siamo professionisti ed è giusto che ognuno prenda la sua squadra".

Sei rimasto sorpreso del terzo posto conquistato dalla Juve?
"Conoscendo la forza del gruppo che hanno, non sono rimasto sorpreso. Quando hai in squadra gente come Buffon, Trezeguet, Del Piero..."

La Juve è la Juve... Non ti dispiacerà avere un ruolo di secondo piano?
"C'è una grande soddisfazione. Far parte di una grande squadra così non è da tutti. Io avendo 29 anni spero di avere margini di miglioramento, e spero di rubare a Buffon i suoi segreti. Chiaramente per me che ho giocato 38 partite su 38 sarebbe dura. Ma basta vedere chi gioca al tuo posto per farti passare ogni dubbio".

Tu tra l'altro hai fatto la trafila delle giovanili in bianconero
"Sì diciamo che sarebbe come rientrare dalla porta principale. A livello professionale sarebbe una soddisfazione immensa".