...con Vlado Borozan
Raffaella Bon e Gianluigi Longari
Jovetic, ma non solo. Vlado Borozan è il consulente di mercato del Wolfsburg, e come tale è uno dei più importanti agenti a livello europeo. Tuttomercatoweb lo ha intervistato in esclusiva facendosi raccontare i retroscena più importanti delle trattative Barzagli e Zaccardo, senza trascurare di monitorare l'intero mercato europeo, alla ricerca dei migliori affari.
Jovetic si sta inserendo alla grande
"Sì lo avevo detto sin dall'inizio. E' un ragazzo serio e per bene, c'era da aspettarsi che il suo inserimento andasse bene. Ha trovto anche un ambiente adatto".
Ha anche rischiato di diventare titolare, qualora Mutu fosse partito...
"Sicuramente sarebbe stato in grado. Da due anni è titolare al Partizan di Belgrado, i suoi primi passi li ha fatti lì, è arrivato qui già pronto, già svezzato. E' stato pagato 8 milioni perchè ha già dato segnali di essere un grande calciatore".
La situazione di Mutu?
"Rimane, il mancato rinnovo fa parte delle negoziazioni. Tutti si sono esposti fin troppo per creare qualche intoppo".
Il mercato italiano ha risentito della crisi di cui tanto si parla?
"Sì, c'è crisi. Specie la serie B è in difficoltà. Se uno va a comprare in Italia deve comunue spendere molto. E' un mercato povero in entrata ma ricchissimo in uscita".
Perche in molti italiani scelgono di emigrare all'estero?
"Opportunità professionali, in cui anche la parte economica viene curata ed è determinante. I calciatori non hanno carriere di 40 anni. Barzagli e Zaccardo sarebbero stati pazzi a rifiutare".
Dove il Wolsfburg ha battuto la Fiorentina in questo affare?
"A dimostrare di volerlo. Cosa che la Fiorentina non ha fatto. Quando una squadra fa finta di volere un giocatore, lui lo capisce benissimo. Altro che traditore, ha scelto quello che rispondeva di più le sue aspettative, ha aspettato la Fiorentina fino all'ultimo".
Corvino, dunque, non lo ha cercato così tanto come era stato scritto
"Io non posso giudicare Corvino, non mi permetto assolutamente. Però quando Barzagli ha visto le due offerte ha valutato che quella del Wolfsburg lo soddisfaceva di più".
Sfumato Mutu, la Roma chi andrà a cercare?
"La Roma è brava a nascondere i suoi colpi sino all'ultimo. Sono nella situazione di poter attendere. Io sono sicuro però che nè Arshavin nè Pavlyuchenko arriveranno in Italia, nessuna squadra italiana al di là di Inter e Milan possono sobbarcarsi investimenti di questo genere. Pavlyuchenko ha rifiutato un'offerta da urlo del Tottenham solo pochi giorni fa".
Quanto è piaciuto Di Natale al Wolsfburg?
"Un interesse durato un anno, ma non si è mai arrivati ad una trattativa concreta, come ha etto il suo agente Carpeggiani. Il Wolfsburg h però ritenuto di non spendere così tanto per un giocatore ultratrentenne".
Si è detto che il Wolfsburg sia alla ricerca di un altro italiano. E' Di Michele?
"Non è Di Michele, è un giocatore con il quale ancora non c'è nulla. Non c'è nessun segnale concreto da parte del Wolsfburg".
Da grande conoscitore del mercato: che affari consiglia alle italiane?
"Per una grande Ivanovic del Chelsea, è uno dei migliori difensori d'Europa. Per quanto riguarda un giovane potrei dire Mtk Budapest ha un attaccante che si chiama Adam Hrepka, ha grandi qualità e si porta via ad una cifra ridicola per il valore che ha".
Secondo il suo giudizio chi si è mosso meglio in questa campagna estiva?
"Meglio di tutti ha fatto il Palermo, una campagna acquisti fantastica. Bene anche la Fiorentina con Jovetic e Vargas, il Genoa ha fatto il suo. Più o meno sono queste..."
La Juve ha in serbo il colpo Aquilani?
"Non lo so dire, è una cosa troppo delicata e particolare. Sicuramente il fatto che non abbia rinnovato è un segnale da interpretare, basta vedere il caso Mutu".
Una sua griglia per il prossimo campionato?
"Inter e Roma, poi vedo bene la Fiorentina e la Juventus".




