Coppa Carnevale 2008, una vetrina di gioielli
Il Torneo di Viareggio 2008 è stata un'altra ottima vetrina per il calcio giovanile che ha consacrato la Primavera dell'Inter e la sua stella principe, Mario Balotelli. Il bomber di colore che sta per diventare italiano, infatti, ha trascinato i suoi compagni al trionfo dopo la doppia finale contro l'Empoli e si è laureato capocannonier con 7 reti in 6 partite. Balotelli, dopo la doppietta alla Juve in Coppa italia, ormai è lanciato verso il calcio che conta, mostrando numeri di alta scuola: forte di testa, in acrobazia, sui calci piazzati. L'Inter ha in casa l'erede di Adriano.
Ma l'Inter Primavera non è solo Balotelli. Quella di Esposito (ex allenatore dell'Albinoleffe) è una squadra zeppa di talenti. A cominciare dal portiere Belec, i difensori Federici e Fatic, i centrocampisti Bolzoni (anch'egli affacciatosi in prima squadra), il croato Krhin, il nigeriano Obi, Siligardi, fino agli attaccanti Napoli, Ribas e Destro.
La Coppa Carnevale 2008, però non è stata solo Inter. Altri giovani si sono messi in luce. Vediamone alcuni. Degna rivale dell'Inter è stata l'Empoli, piegato solo ai rigori della seconda finale. Tra le fila dei toscani in evidenza il portiere Pelagotti, i difensori Arvia e Iacoponi, il centrocampista Musacci e Caponi e le punte Hemmy e Caturano. Sempre valido il vivaio empolese che ha lanciato tanti campioni. Per quanto riguarda le altre formazioni ecco alcuni nomi. Andrea Signorini, difensore centrale del Genoa e figlio d'arte dell'indimenticato capitano rossoblu Gianluca. Gli attaccanti Lepillier e Di Carmine (nella foto) della Fiorentina, Marconi dell'Atalanta, Ledesma del Genoa e Mendicino della Lazio.




